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23/11/2018
di Caterina Varpi

Rai: 4,5 milioni di telespettatori medi in autunno per la Fiction

Buone anche performance per il genere intrattenimento e per lo sport

Stefano Bongarzone

Stefano Bongarzone

La Fiction Rai ha raccolto complessivamente una media di 4,5 milioni di telespettatori durante l’autunno 2018, il 55% in più rispetto agli ascolti della concorrenza, il 90% in più sul target spendenti, riporta un comunicato stampa diffuso dall'azienda. Ai ritorni de “I Bastardi di Pizzofalcone, Non Dirlo Al Mio Capo” e “L’Allieva”, si sono affiancate le buone performance di alcune novità come “La Vita Promessa”, il titolo più visto della stagione con una media del 25,2% di share pari a 5,6 milioni di telespettatori, e “Nero a Metà” che con la prima puntata al 25,3% di share e a 6 milioni ha registrato il miglior debutto fiction della stagione. Rai2 dal canto suo ha consolidato l’appuntamento del mercoledì sera con la fiction grazie alla seconda stagione di “Rocco Schiavone” che ha chiuso con una media di 2,8 milioni di individui e il 12% di share e con il ritorno de “L’Ispettore Coliandro” che sta registrando ascolti superiori del 30% rispetto alla passata stagione. Non è stato da meno il genere dell’intrattenimento, oltre a “Tale e Quale Show” che si conferma il programma leader del venerdì sera, Rai1 ha saputo rinnovare nella tradizione con “Portobello”, che permette al canale di registrare ascolti superiori al 20% rispetto al periodo omologo del 2017. Rai2 segna ascolti in crescita anche nel daytime grazie a “Detto Fatto” che, con la rinnovata conduzione, registra il 3% in più, mentre in Prima Serata “Stasera Tutto È Possibile” ha toccato picchi del 9,1% di share pari a 1,9 milioni. Anche Rai3, che da sempre punta sull’attualità e sull’informazione, sta ottenendo risultati buoni, è la generalista storica che cresce di più in ascolto, con un 8% in più rispetto al periodo omologo e con incrementi d’ascolto che stanno interessando tutte le fasce della giornata. Dalla mattina con i classici “Agorà” (+46%) e “Quante Storie” (+35%) al pomeriggio con “Geo” (+8%), alla Prima Serata con “Report” (+7%), “CartaBianca” (+32%) e “Chi L’ha Visto?”. Buoni ascolti anche per il programma condotto da Serena Dandini che festeggia in quattro prime serate il trentennale della trasmissione dedicata alla comicità tutta al femminile. In un contesto televisivo particolarmente acceso ed agguerrito "La Tv delle Ragazze" è la terza proposta più seguita della serata con una media del 5,9% di share e di 1,3 milioni registrata con le prime due puntate, spiega la nota stampa. Rai 1 ha anche ottenuto buone performance nello sport, gli investimenti calcistici costituiscono infatti una costante nel palinsesto settimanale della rete con la Champions League, la novità Nations League e le amichevoli della Nazionale che hanno contribuito a ringiovanire il pubblico di Rai1: il mercoledì sera la composizione dei 25/54 anni è migliorata di ben 7 punti rispetto al periodo omologo, raggiungendo picchi di ascolto di 8,5 milioni di telespettatori con la Nazionale e di 6,3 milioni con la Champions. Lo sport è stato anche protagonista assoluto della autunnale di Rai2 grazie ai Mondiali di Volley che hanno raggiunto picchi di 3 milioni con il campionato maschile e di ben 6,3 milioni e del 31% di share con la finale femminile Italia-Serbia. La scommessa più riuscita è stata senz’altro l’introduzione della divulgazione culturale con Alberto Angela nel sabato sera dell’ammiraglia Rai: dopo l'appuntamento con "Stanotte a Pompei" (24,3% di share – 4,2 milioni) la nuova serie di "Ulisse" ha collezionato una media di 3,9 milioni di telespettatori con un trend di ascolti in crescita che ha raggiunto il suo picco nell’ultima puntata con 4,5 milioni di telespettatori. «Alberto Angela nel palinsesto di Rai1 è un plus che rende la programmazione della rete unica e ineguagliabile - sottolinea Stefano Bongarzone, Responsabile marketing editoriale di Rai Pubblicità. - Nessun altro canale nel panorama televisivo italiano, infatti, può vantare di saper spaziare in questo modo dall’intrattenimento alla divulgazione culturale, dalla fiction allo sport mantenendo così elevati volumi di ascolto».

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