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08/03/2019
di Simone Freddi

Pubblicità, con nuove norme stop a modelli estetici "anoressici"

Lo IAP introduce una modifica del Codice di Autodisciplina pubblicitaria: vietate in modo esplicito le immagini del corpo associabili a "condizioni patologiche del comportamento alimentare"

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Stop ai modelli estetici "anoressici" nella pubblicità: il 9 marzo entra in vigore una modifica del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale che introduce "il divieto di utilizzare in pubblicità immagini del corpo ispirate a modelli estetici chiaramente associabili a disturbi del comportamento alimentare nocivi per la salute". Lo annuncia lo IAP, Istituto di Autodisciplina pubblicitaria. In particolare, l'articolo 12 bis del Codice, che disciplina la comunicazione commerciale di prodotti o servizi suscettibili di presentare pericoli, "in particolare per la salute, la sicurezza e l'ambiente" ora include in modo esplicito i richiami a "condizioni patologiche del comportamento alimentare, come l'anoressia e la bulimia". Lo Iap attiverà "i propri meccanismi di sanzione laddove si riscontrino messaggi in contrasto con la nuova norma".

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