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23/08/2019
di Cosimo Vestito

News Corp pronta al lancio di un nuovo servizio di aggregazione di notizie

Knewz.com, questo il suo nome, si propone a lettori ed editori come alternativa a Google e Facebook. Lo scrive il Wall Street Journal

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News Corp sta sviluppando un servizio di aggregazione di notizie che si propone come alternativa a Google e Facebook. Lo scrive il Wall Street Journal, che nel suo articolo cita fonti a conoscenza del progetto [le testata è controllata da News Corp, ndr]. Knewz.com, questo il nome attualmente assegnato al prodotto, è una risposta del gigante editoriale alle preoccupazioni riguardanti Google News e altre piattaforme digitali, che nel corso degli anni sono stati più volte accusati di non premiare adeguatamente il lavoro degli editori e di penalizzare gli articoli provenienti da certe tipologie di siti. Il servizio di News Corp dovrebbe constare di un sito web e di un’applicazione mobile. Una sua versione iniziale, secondo il WSJ, è già stata mostrata a un gruppo ristretto di dirigenti della compagnia e il lancio ufficiale potrebbe avvenire già quest’anno. Lo sviluppo dell’aggregatore è scaturito inoltre dai sospetti che Google e Facebook siano politicamente faziosi e che danneggino le pubblicazioni conservatrici, come appunto quelle di News Corp. Un portavoce del colosso fondato da Rubert Murdoch ha dichiarato al quotidiano finanziario americano che Knewz.com dovrebbe mostrare “un vasto spettro di notizie e punti di vista da fonti locali, nazionali e di nicchia, senza preferenze e faziosità”. Il servizio impiegherà sia raccomandazioni basate sugli algoritmi sia il lavoro del personale umano. Il Wall Street Journal aggiunge poi che l'aggregatore è stato progettato con alcune caratteristiche che dovrebbero incontrerare il favore degli editori: favorirà gli articoli originali piuttosto che i contenuti basati su resoconti altrui, non svantaggerà i siti con i paywall, reindirizzerà gli utenti direttamente agli articoli invece che alle pagine ospitate dalle piattaforme, non percepirà ricavi pubblicitari e, addirittura, condividerà i dati con gli editori. Ad ogni modo, non vi è la certezza assoluta che il progetto si concretizzerà e che News Corp lancerà il servizio; il portavoce della compagnia ha infatti descritto Knewz.com come un’”esplorazione”.

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