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30/07/2020
di Cosimo Vestito

Gruppo Mondadori, ricavi consolidati a -24% nel primo semestre

I ricavi pubblicitari, dei quali la componente digital rappresenta oltre il 50%, sono risultati in contrazione del -42% circa

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Il Gruppo Mondadori ha pubblicato i risultati finanziari relativi al primo semestre dell'anno, inevitabilmente caratterizzato dagli effetti derivanti dall’emergenza legata alla diffusione del Covid-19. 

A partire dalla prima decade di marzo, si legge nella nota, la graduale e sempre più estesa applicazione di misure restrittive ha determinato una oggettiva e consistente limitazione all’esercizio di larga parte delle attività relative ai business nei quali il Gruppo opera. In particolare, l'area Media ha registrato contrazioni in conseguenza alla chiusura di una parte delle edicole del territorio nazionale e alla riduzione degli investimenti pubblicitari.

A livello di Gruppo, i ricavi consolidati sono di 288,9 milioni di euro: -24% rispetto ai 380 milioni di euro al 30 giugno 2019 (-22,2% a perimetro omogeneo). L'EBITDA adjusted è di 11 milioni di euro rispetto a 21,8 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno: gli interventi di riduzione dei costi, pari a complessivi 31,8 milioni di euro, hanno consentito di limitare gli impatti derivanti dalla contrazione di ricavi e margini dovuti all’emergenza Covid-19.

La posizione finanziaria netta di Gruppo (ante IFRS 16) è di -130,1 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto ai -204,2 milioni di euro al 30 giugno 2019 (+74,1 milioni di euro), anche per effetto della continua generazione di cash flow ordinario.

L'andamento del business Media

Nel primo semestre, i ricavi dell’area Media sono stati pari a 95,8 milioni di euro (-26,8% rispetto ai 130,9 milioni di euro del 2019). Al netto delle cessioni di alcune testate, la contrazione è stata del -21,5%.

In particolare, i ricavi diffusionali hanno registrato una diminuzione del -23% circa, una performance è influenzata sia dall’impatto del Covid-19 sia dalla cessione di alcune testate nel 2019; al netto di queste discontinuità, la stima del calo si attesta intorno al -9%. 

I ricavi pubblicitari, dei quali la componente digital rappresenta oltre il 50%, sono risultati in contrazione del -42% circa a livello totale. L'editore sottolinea che si tratta della tipologia di ricavi più influenzata dagli effetti del Covid-19 e dal relativo lockdown che ha comportato, tra l’altro, la cancellazione di un evento della portata del Salone del Mobile, e una diminuzione nelle soluzioni di proximity marketing (AdKaora). A perimetro omogeneo e al netto dell'impatto del Covid-19, la variazione dei ricavi pubblicitari si attesterebbe al -4%,-5% circa. 

La componente altri ricavi, che include le attività di distribuzione, ha registrato una contrazione pari al -9,6% rispetto all’esercizio precedente, riflettendo sia l’andamento del mercato diffusionale sia il calo delle royalties generate dalle edizioni internazionali di Grazia. 

L’EBITDA adjusted si è attestato a 2 milioni di euro, con una flessione limitata a circa -5 milioni di euro rispetto al primo semestre 2019, in quanto l’elevato scostamento dei ricavi è stato compensato da efficaci misure di contenimento dei costi operativi. L’EBIT IFRS 16, che riflette la svalutazione e l’avvio del processo di ammortamento di alcune testate (per un valore complessivo pari a 7,3 milioni di euro), è risultato pari a -7,9 milioni di euro rispetto a 3,7 milioni di euro del primo semestre 2019. 

Infine, Gruppo Mondadori prevede per l'esercizio 2020 ricavi in contrazione tra il 16% e il 18% rispetto al 2019 per effetto delle dinamiche dei diversi business, con un EBITDA margin adjusted a doppia cifra, previsto tra l’11% e il 12%.

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