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22/10/2018
di Lorenzo Mosciatti

Gedi, utile di 7,8 milioni di euro e raccolta web a +4,9% nei 9 mesi

I ricavi derivanti dalle attività digitali rappresentano complessivamente l’11,3% del fatturato del gruppo guidato dall’a.d. Laura Cioli

Il gruppo editoriale Gedi chiude i nove mesi con un utile netto di 7,8 milioni di euro rispetto al rosso di 143,9 milioni registrato nello stesso periodo del 2017. I primi nove mesi del 2017 scontavano un onere fiscale di natura straordinaria derivante dalla definizione di un contenzioso, pendente in Cassazione, relativo a contestazioni di natura antielusiva in merito ai benefici fiscali derivanti dall’operazione di riorganizzazione societaria del Gruppo L’Espresso realizzata nel 1991. L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2018 ammonta a 124,7 milioni di euro, in aumento rispetto ai 115,1 milioni di fine 2017. Guardando alla fine dell’anno, la società presieduta da Marco De Benedetti conta di ottenere un risultato positivo. I ricavi consolidati del gruppo guidato dall’a.d. Laura Cioli, pari a 469,7 milioni, hanno registrato una crescita del 10,4% sui primi nove mesi del 2017. Un dato che tiene conto anche del fatto che Gruppo Itedi è entrato nel perimetro di consolidamento di Gedi dal 1° luglio 2017. A perimetro equivalente, infatti, i ricavi sono scesi del 5,9% I ricavi derivanti dalle attività digitali rappresentano complessivamente l’11,3% del fatturato del gruppo. I ricavi diffusionali, pari a 215,5 milioni, sono aumentati del 14,5% rispetto a quelli del corrispondente periodo dell’esercizio precedente, e risultano in flessione dell’8,4% a pari perimetro. I ricavi pubblicitari sono cresciuti del 9,2% rispetto ai primi nove mesi del 2017 e risultano in flessione del 2,5% a perimetro equivalente. Con riferimento ai mezzi del Gruppo, la raccolta su radio è cresciuta del 4,7%, confermando l’evoluzione positiva già riscontrata nel precedente esercizio. La raccolta su internet ha mostrato una crescita del 17,8% (+4,9% a perimetro equivalente, con un andamento leggermente migliore di quello del mercato). Infine, la raccolta su stampa ha registrato un aumento del 10,6% (-6,7% a perimetro equivalente, con un andamento in linea con quello del settore). I costi sono superiori del 12,2% rispetto ai primi nove mesi del 2017 e sono scesi del 4% a perimetro equivalente; sono diminuiti in particolare i costi fissi industriali (-7,0%). Nel terzo trimestre dell’anno, i ricavi netti consolidati sono diminuiti del 6,4% rispetto a quelli dell’equivalente trimestre del 2017, con i ricavi diffusionali in flessione del 7,6% e la raccolta pubblicitaria in calo del 3,4%. Il risultato netto consolidato registra un utile di 3,5 milioni di euro a fronte di una perdita di €151,2 milioni nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente, tenuto conto che l’onere fiscale di natura straordinaria era stato registrato interamente nel corso del terzo trimestre.

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