• Programmatic
  • Engage conference

24/09/2019
di engage

Massimizzare il valore dei media utilizzando l'Ebiquity Media Model

In che modo i chief marketing officer possono ottenere migliori risultati in un mondo dove la complessità del settore Media è in continuo aumento

Il mondo del Media Marketing diventa ogni giorno sempre più complesso. I marketer quotidianamente devono confrontarsi con un numero sempre più alto di player che offrono differenti soluzioni tecnologiche, nuove piattaforme ed un lessico sempre più ricco e complesso. Nella rosa della C-suite, quello del marketing manager è sicuramente il lavoro più disparato e complesso. La conferma di questa complessità ci è data da uno studio effettuato nel 2017 da Gartner, in cui si vede come più del 20% del budget marketing viene investito in nuove tecnologie e un ulteriore 9% nell’area Analytics; questi investimenti sono volti al miglioramento delle ricerche di marketing. Maggiori investimenti però necessitano a loro volta di maggiori e sempre più complessi controlli con la conseguenza che i Marketing Manager rischiano di restare imbrigliati nell’operatività per riuscire a seguire tutto. Noi di Ebiquity da più di 20 anni siamo al fianco dei Marketing Manager di alcuni dei brand più importanti al mondo. Il nostro scopo è quello di creare chiarezza aiutando i Marketer a gestire e comprendere questo ecosistema sempre più complesso e in continua evoluzione. In questo modo siamo in grado di aiutarli a scegliere l’agenzia media ed i partner tecnologici più in linea con le proprie esigenze. Monitorando costantemente le prestazioni mediatiche permettiamo ai Cmo di sfruttare al meglio le potenzialità dei media ottenendo così il miglior ROI possibile. L'Ebiquity Media Model è il cuore del nostro approccio end-to-end che si basa su principi consolidati che portano ad una completa gestione dei media. Si basa su 3 principi e permette di avere una visione meno caotica del panorama mediatico odierno, un quadro lavorativo strutturato e permette di gestire il tutto in ottica di ottimizzazione del ROI. Ha un aspetto:

  • strategico: definendo e progettando la corretta strategia mediatica e il giusto modello operativo e selezionando i migliori partner;
  • operativo: seguendo il modello, partendo dalla pianificazione per poi passare ad acquisto e attivazione delle campagne, si riesce ad avere degli insight oltre ai risultati;
  • tattico: avviando una gestione del media trasparente per costruire un rapporto trasparente.
L’Ebiquity Media Model aiuta i CMO ad avere una visione olistica dei media all'interno del marketing e del business su tre principi distinti.

Principio 1: Definire e progettare

Definire il ruolo dei media in un contesto di obiettivo aziendale e disegnare un modello aziendale. Il primo livello per una efficace gestione richiede ai Cmo di definire il loro approccio alla materia e la loro strategia. Noi li guidiamo, sulla base della nostra esperienza, attraverso un processo strutturato di introspezione e indagine. Questo aiuta a determinare se, ad esempio, i media vengono considerati come un motore del comportamento dei consumatori, una leva per raggiungere gli obiettivi di vendita o uno strumento strategico per cambiare le percezioni dei consumatori. In sostanza, la fase di definizione stabilisce il ruolo dei media all’interno della strategia generale di marketing e di business. Il passo successivo è la pianificazione. Durante questa fase si cerca di comprendere al meglio e attivare i diversi asset del marketing, sia all'interno dell'azienda che attraverso delle partnership. Questa è una fase molto delicata che richiede una definizione precisa di ogni ruolo.

Principio 2: Implementare

Identificare, selezionare e collaborare con partners che permettono di avere una strategia media ottimale. Ciò significa anche saper coinvolgere le persone giuste e misurare nel modo più efficace l'impatto reale che il media ha nel business. Benefici: implementare e integrare risorse interne ed esterne, partner e tecnologia è complicato e rischioso. Realizzare questa integrazione correttamente richiede tempo e fatica, e i benefici si vedranno nel lungo termine.

Principio 3: Gestire

Assicurarsi partner e piattaforme che assicurino la corretta governance e il rispetto delle norme in vigore e che siano sempre allineati con gli obiettivi aziendali. Con l’ingresso costante di nuovi players nell'ecosistema digitale, con i nuovi metodi di lavoro e di acquisto e con nuove terminologie, se i Cmo non mettono in atto i giusti processi di controllo, anche i piani migliori possono fallire. Ogni volta che l’agenzia o i partner cambiano la metodologia di lavoro sul media, il cambiamento dovrebbe riflettersi anche nei contratti in essere. I contratti e la loro conformità meritano particolare attenzione. In questa fase affianchiamo il reparto marketing, lavorando insieme sulla gestione media sia internamente che nei rapporti esterni con i partner. Garantire un valore ottimale a livello di agenzia e tecnologico è fondamentale, così come ottenere il giusto equilibrio tra la gestione dei media sia a livello globale che locale. Lavoriamo con i Cmo per garantire l'indipendenza a livello di mercato, dall'utilizzo dei giusti approcci all’analisi dei dati, la verifica, la misurazione e la valutazione. A questo link potete scaricare il report completo Ebiquity Media Model.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI