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01/10/2019
di Caterina Varpi

Class Editori: ricavi in crescita a 40,10 milioni di euro nei primi sei mesi

La raccolta pubblicitaria ha registrato una flessione del 4,8% nei primi sei mesi, principalmente causata dalla minore raccolta della pubblicità finanziaria sui quotidiani. Cresce invece la raccolta su tutti gli altri media (GOTV, TV e Web)

Per Class Editori, i ricavi totali dei primi sei mesi del 2019 sono stati pari a 40,10 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto ai 34,56 milioni del corrispondente periodo del 2018 (che includeva i dati di conto economico del gruppo Gambero Rosso del solo mese di giugno, in quanto l’acquisizione del controllo è avvenuta il 28 maggio 2018). I costi operativi del semestre sono stati pari a 37,14 milioni di euro contro i 35,96 milioni di euro del primo semestre 2018 (che includevano i costi di Gambero Rosso per il solo mese di giugno 2018). A perimetro omogeneo, considerando anche per il 2018 un contributo di sei mesi di Gambero Rosso, i costi operativi segnano una riduzione del 9,7%. L’ebitda risulta pari a 2,97 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai -1,40 milioni di euro del primo semestre 2018 (che includevano un contributo apportato da Gambero Rosso, per il solo mese di giugno, positivo per 0,35 milioni di euro) nonché ai 37 mila euro dell’Ebitda pro-forma del primo semestre 2018 in ipotesi di consolidamento di Gambero Rosso a partire dal primo gennaio 2018. L’ebit mostra un miglioramento di circa 2,95 milioni di euro, con un saldo pari a -1,58 milioni di euro, rispetto ai -4,52 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato ante imposte di Class Editori e società controllate del primo semestre 2019 è pari -3,59 milioni di euro contro i -5,81 milioni di euro del primo semestre 2018, con un miglioramento di circa 2,22 milioni di euro. Il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi e le imposte è pari a -4,79 milioni di euro (-5,96 milioni di euro nel primo semestre 2018), con un miglioramento di circa 1,17 milioni di euro, nonostante l’adozione del principio IFRS 16 sulla contabilizzazione dei leasing e delle locazioni abbia generato un effetto negativo sul risultato di 0,310 milioni di euro. Il patrimonio netto di gruppo al 30 giugno 2019, al netto degli interessi di terzi, ammonta a 21,28 milioni di euro, rispetto ai 19,20 milioni del 31 dicembre 2018.

Flessione del 4,8% per la raccolta pubblicitaria

Il mercato pubblicitario italiano ha peggiorato la sua performance nel secondo trimestre e ha chiuso i primi sei mesi del 2019 con una riduzione del 5,7% (Dati Nielsen). In tale contesto, la raccolta pubblicitaria della Casa editrice guidata da Paolo Cuccia (al netto degli apporti di Gambero Rosso) ha registrato una flessione del 4,8% nei primi sei mesi, principalmente causata dalla minore raccolta della pubblicità finanziaria sui quotidiani, solo in parte controbilanciata dal buon andamento della raccolta della pubblicità commerciale, che grazie alla numerosità delle iniziative proposte segna un incremento del 3% a perimetro omogeneo. Cresce anche del 10% la raccolta della pubblicità legale. In discesa anche i dati relativi ai periodici, con un impatto tuttavia poco rilevante sul risultato complessivo, contribuendo con una quota inferiore al 10%. Cresce invece la raccolta su tutti gli altri media (GOTV, TV e Web), con il contributo della GOTV, che si conferma il secondo media dopo i quotidiani con una crescita del 6%. Il consolidamento del settore bancario e finanziario e le conseguenti operazioni di concentrazione che ne sono derivate, comportano continue riduzioni di fatturato nel settore della fornitura di servizi di informazione finanziaria e delle piattaforme di trading on line, con minori ricavi del periodo per circa 0,68 milioni di euro. Nei primi sei mesi dell’esercizio 2019 il sito web di MF-Milano Finanza ha registrato, secondo quanto certificato dai dati reali di traffico dei sistemi digitali di Analytics, una media giornaliera di 156.671 utenti unici, in crescita del 13,9% rispetto ai primi sei mesi del 2018 e una media giornaliera di 1,57 milioni di pagine viste, in leggera flessione (-5,8%) rispetto al periodo equivalente del 2018. Su base mensile il sito web di MF-Milano Finanza ha registrato, secondo i sistemi digitali di Analytics, una media di 2,32 milioni di utenti unici, con una crescita dell’11,2% rispetto ai primi sei mesi del 2018, mentre le pagine medie su base mensile hanno toccato i 47,2 milioni, in leggera flessione (-5,8%) rispetto all’anno precedente. Il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie del sito attraverso Twitter ha sfiorato le 100 mila unità per MF-Milano Finanza (99.600). Per ciò che concerne le diffusioni cartacee e digitali, Milano Finanza ha registrato nel semestre una diffusione di circa 55 mila copie medie, Class di circa 29 mila copie e Capital di circa 28 mila copie La Casa editrice prosegue la propria strategia di contenimento dei costi riguardanti tutti i settori e tutte le voci. Prosegue anche la semplificazione della struttura societaria. Sul fronte dei ricavi, Class Editori ha avviato una serie di progetti che determinino l’incremento della propria quota di mercato della pubblicità digitale, e un particolare sviluppo dei ricavi è previsto per la GO TV Telesia. Tutto ciò, unito alla prosecuzione degli eventi e iniziative speciali e ripetibili anche negli anni a venire e la realizzazione delle piattaforme per l’incontro fra aziende e investitori, fa ritenere ragionevole la previsione di un ulteriore miglioramento dei risultati di gestione.

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