Yahoo protagonista nella prima giornata della Bit: riflettori sul Travel Marketing

La digital company ha presentato, in apertura degli incontri B2B oriented previsti nel pomeriggio oggi, i risultati di una ricerca sulle abitudini dei viaggiatori online: il 91% ha prenotato in rete negli ultimi 12 mesi

di Teresa Nappi
13 febbraio 2014
Bit 2014 - sito

Ha aperto i battenti oggi Bit 2014, 34esima edizione della Borsa Internazionale del Turismo, identificata come l’edizione della rivoluzione B2B. Una rivoluzione interpretata dalla Bit attraverso un ricco palinsesto di incontri, di casa nella Travel Training Room (padiglione 2), che ha avuto e avrà nei prossimi giorni il compito di analizzare i temi di maggiore attualità nel settore con un taglio attento alla loro valenza per lo sviluppo del business. Tra questi non potevano non trovare spazio il web marketing e gli strumenti di comunicazione più diffusi tra gli utenti che viaggiano: i social media.

Largo dunque a incontri verticali tramite i quali si sono potute analizzare le principali tendenze che necessariamente devono essere prese in considerazione da quanti lavorano nel Travel. Protagonista del primo appuntamento pomeridiano, alle 14:00, è stata Yahoo, rappresentata in questa occasione da Davide Corcione, director, account management Search & Display della digital company, e da Delphine Terrioux, Research & Insights manager, “mattatori” dell’appuntamento “Tourism & Travel Marketing Trends – Yahoo Time”.

I due professionisti hanno presentato in maniera congiunta un’analisi delle abitudine dei viaggiatori online e la risposta di Yahoo a favore dei brand del Travel per raggiungerli attraverso internet. Il web infatti gioca – ormai definitivamente – un ruolo primario non solo nella fase di pianificazione, ma anche nella fase di booking.

Ma quali sono le dinamiche che entrano in atto quando abbiamo in programma di affrontare un viaggio? E quali sono i driver comunicazionali più efficaci?

A queste risposte Corcione e Terrioux hanno risposto partendo dai numeri e presentando i risultati di una recente ricerca condotta da Yahoo su un campione di 6.467 adulti dai 18 anni in su nei principali paesi europei (UK, Francia, Germania, Italia e Spagna). Da questa risulta in primis che il 91% dei viaggiatori ha prenotato online un prodotto o servizio di viaggio negli ultimi 12 mesi. Ma non solo. Risulta anche evidente che la community dei viaggiatori reputa il web come il canale più affidabile per cercare informazioni sui luoghi da visitare e su quanto offrono.

Da qui la necessità di presidiare questo mezzo con campagne ad hoc, realizzate magari puntando sui motori di ricerca, quindi su keyword advertising e attività di search marketing. Questo perché il 46% dei rispondenti li utilizza come una delle principali fonti attraverso cui cercare e pianificare la propria vacanza. Ancora più interessante: dalla ricerca targata Yahoo risulta che l’88% clicca sui link sponsorizzati perché considerati come risultati più rilevanti e rassicuranti perché conducono a siti ufficiali delle aziende.

E poi non è da sottovalutare il valore del mobile, voce che vede l’Italia vincere il bronzo come terzo Paese europeo per quanto riguarda la diffusione di device mobili. In particolare, la ricerca parla di un 75% di viaggiatori che possiede uno smartphone o un tablet. Di questi il 99% si connette alla rete tramite device mobili mentre è in viaggio, il 47% utilizza un’app per pianificare, prenotare e informarsi, per esempio consultando il meteo, e il 51% è attivo sui social network mentre è in vacanza.

Insomma, rete, social media e mobile si confermano i mezzi chiave per gli operatori che intendano raggiungere il proprio target. E rispetto a questo, Yahoo si conferma uno dei partner più validi, in quanto rilevante su tutti gli schermi con 16,5 milioni di utenti su pc, 7 milioni da mobile e 1,3 milioni di utenti da tablet.

Davide Corcione, incontrato a margine del suo intervento alla Bit, ha sottolineato a Engage.it l’importanza di presidiare questo mercato: «Il travel è un settore importante e come Yahoo siamo attivi su questo segmento offrendo agli operatori servizi realmente utili eche garantiscono risultati. Dalle soluzioni display a quelle a performance, possiamo agire in modo efficace per raggiungere qualsiasi tipo di target massimizzando il Roi».

Uno sguardo a Yahoo Italia e il punto sulla “Migrazione in Irlanda”

A dispetto di quanti volevano Yahoo pronta a chiudere con il Bel Paese, Yahoo Italia è più viva che mai. E’ stata infatti smentita la notizia rimbalzata in rete negli scorsi giorni secondo cui la digital company starebbe trasferendo gli uffici in Irlanda: «Quello che sta migrando a Dublino sono i nostri server dei servizi. Questo ci obbliga tecnicamente a comunicare ai nostri utenti il cambio dei termini e delle condizioni del servizio». Un errore generato dalla comunicazione ricevuta dagli utenti dei servizi Yahoo, ma che non implica la sospensione di nessuna attività in Italia: «Continuiamo per la nostra strada proponendoci al mercato come realtà italiana in piena attività», commenta ancora Corcione. Attività che portano la sede italiana della multinazionale a registrare buoni risultati: «Siamo in linea con gli obiettivi che ci eravamo preposti, per cui non posso che dire che stiamo andando bene», conclude il manager.

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