• Programmatic
  • Engage conference

27/06/2018
di Lorenzo Mosciatti

Web Marketing Festival, conclusa la sesta edizione con oltre 18 mila presenze

I numeri dell’edizione 2018 confermano la crescita dell’evento italiano, divenuto un punto di riferimento per la formazione sul web marketing e in grado di coniugare tecnologia, business e temi sociali

wmf18.jpg

La sesta edizione del Web Marketing Festival, la prima realizzata su tre giorni, ha chiuso i battenti registrando oltre 18 mila presenze e accogliendo ospiti di spicco, speaker di fama internazionale e 300 tra sponsor e partner, tra cui Amazon, Aruba, Open Fiber, Barilla, Enel e Gruppo Mondadori. Elio e Cristina Chiabotto, madrina di quest’anno, si sono alternati alla conduzione dell’evento affiancando Cosmano Lombardo, Chairman e ideatore del format Web Marketing Festival. «La nostra generazione ha un’occasione unica: assumere la consapevolezza rispetto alle innumerevoli potenzialità delle tecnologie dell’informazione, ma anche di quanto l’umanità, oggi più che mai, possa lottare per un mondo in cui l’intelligenza dialoghi senza confini e con spirito critico», ha spiegato Lombardo. «Il Festival, dunque, non è solamente un evento, ma un acceleratore di formazione e innovazione che nasce dalla cooperazione tra tutti gli interessati all’innovazione digitale e sociale».

Le presenze e la proposta dell'edizione 2018

La presenza di realtà di rilievo nazionale e internazionale ha permesso la realizzazione di oltre 300 incontri tra aziende e potenziali clienti grazie alla piattaforma del Business Matching, mentre sono state oltre 500 le candidature e più di 200 i colloqui di lavoro all’interno dell’area del Digital Job Placement, il servizio di recruitment dedicato alle professioni digitali. Spazio anche alla fase finale della Startup Competition: Fitprime, il marketplace per il mondo del fitness, ha convinto l’intera platea aggiudicandosi sia il premio del valore di 10.000 euro in consulenza in marketing digitale di Search On Media Group assegnato dai partecipanti, sia quello messo a disposizione da Unicredit Start Lab del valore di 75.000 euro (non corrisposto in denaro) assegnato da incubatori e investitori. Tre giorni in cui i partecipanti hanno avuto la possibilità di personalizzare il proprio percorso formativo grazie a 45 sale dedicate alle principali leve del web marketing e del digitale, ma anche di assistere a talk ispirazionali e confronti sul palco della Sala Plenaria riguardanti temi sociali, di attualità, del mondo dell’innovazione e della tecnologia (leggi qui gli articoli dedicati alla prima e alla seconda giornata). [masterslider alias="ms-15"] «I temi scelti e che abbiamo visto alternarsi negli oltre 60 eventi del Festival sono solo alcune delle sfide su cui l’umanità ha il dovere di agire», ha commentato ancora Cosmano Lombardo. «La risposta dei partecipanti, il sostegno di relatori, moderatori e sponsor ha affermato con forza che è l’intreccio delle generazioni, delle competenze, dello spirito imprenditoriale, dell’arte e della cultura a produrre una realtà inclusiva e accessibile su più livelli: una realtà degna di essere vissuta. Speriamo di proseguire su questa strada che fa ben sperare per il futuro del nostro Paese e per le generazioni future».

Gli insight sulla prossima edizione

Durante la chiusura dell’evento Cosmano Lombardo - intervistato da Engage nel corso dell'evento -, anticipando uno dei focus del prossimo anno - il coinvolgimento dei bambini in guerra - ha ricordato infine quanto l’impegno del Web Marketing Festival sia orientato verso l’interazione tra innovazione digitale e sociale. «Le nuove generazioni sono il futuro dell’evoluzione umana e la loro educazione è la chiave di volta per una crescita equa e felice. In queste tre giornate abbiamo fatto un viaggio attraverso le principali tappe che hanno segnato il futuro dell’umanità ponendo l’attenzione non solo sul digitale e la tecnologia, ma anche su temi quali la lotta alla mafia, l’ambiente, il cyberbullismo, la sordità. Abbiamo tutta l’intenzione di proseguire in questa direzione, convinti che l’innovazione digitale possa realmente produrre innovazione sociale», conclude Lombardo.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI