Tutto pronto per l’A-day. Barberis: «Focus su tecnologia, viewability e programmatic»

Il ceo di 4w MarketPlace ci illustra il programma e finalità dell’appuntamento, giunto ormai alla quarta edizione. Fabrizio Angelini, Paola Colombo, Greta Barsanti e Luca Morpurgo tra gli ospiti

di Teresa Nappi
09 novembre 2015
Roberto-Barberis-4w-MarketPlace
Roberto Barberis

Mancano pochi giorni alla quarta edizione dell’A-day. Come è ormai di prassi, l’evento si svolgerà a Firenze, presso l’Auditorium de La Nazione, giovedì 12 novembre e si rivolge ai professionisti dell’advertising digitale.

Organizzato quest’anno da 4w MarketPlace, realtà del settore rafforzata dal recente accordo con SimplyAdv, l’appuntamento ha l’obiettivo di offrire un’occasione di approfondimento, di scambio di opinioni e di aggiornamento del mondo della pubblicità online, in continua evoluzione. 4w raccoglie quindi il testimone di SimplyAdv, che aveva dato origine all’iniziativa. «Durante questi eventi, il nostro obiettivo principale è dare delle risposte dirette ed esaustive», spiega Roberto Barberis, ceo di 4w MarketPlace. «Il titolo “La Tecnologia Accorcia le Distanze” è per noi una sorta di auspicio, poiché se fosse vero il contrario a questo punto avremmo un problema gigantesco da risolvere. Il nostro desiderio è analizzare le reali opportunità che la tecnologia propone per fare in modo di renderla fruibile ed efficace nei confronti dell’offerta e della domanda. Ci addentreremo nelle preoccupazioni e nelle diffidenze che nascono quando si affrontano nuove sfide tecnologiche – dichiara ancora il manager –, cercando di far emergere i diversi punti di vista e dimostrando quanto la tecnologia, anche nel nostro settore specifico, debba essere utilizzata per migliorare la qualità e il risultato del nostro lavoro, nel breve ma anche nel medio-lungo termine».

Qual è lo scenario di mercato che accompagna questa edizione?

Lo scenario è molto complesso, sono molti i temi che riguardano il mondo del digital advertising che meriterebbero un approfondimento. Abbiamo scelto di occuparci di viewability, automazione e dati soprattutto perché sono gli argomenti che, in collaborazione con FCP-Assointernet, stiamo affrontando in un tavolo di lavoro dedicato all’innovazione, al quale siedono gli stessi relatori che incontreremo alle tavole rotonde dell’A-day. Le tematiche che suscitano il maggior interesse dell’Associazione sono certamente quelle che più richiedono di essere raccontate, spiegate e discusse in questo periodo. I relatori invitati sono alcune delle persone più competenti in questo ambito e siamo certi che riusciranno a dare alla platea le risposte più soddisfacenti.

Come sarà organizzato l’evento?

La formula è quella ormai collaudata: un intervento di scenario e due tavole rotonde. Con noi ci saranno Fabrizio Angelini, Elena Moriondo, Biagio Stasi, Paolo Bordini, Paola Colombo, Greta Barsanti, Enrico Ciampini e Luca Morpurgo. L’evento sarà coordinato da Enrico Pagliarini di Radio 24 e Layla Pavone di Digital Magics.

Dal vostro punto di vista, quanto gli editori italiani si mostrano padroni e coscienti quando si parla di programmatic e viewability?

Purtroppo quello che riscontriamo è molta carenza di informazione o meglio di formazione, quell’ingrediente che trasforma le cose da ricevute a comprese. Quello che cerchiamo di fare ad ogni A-day è proprio aiutare tutti i player a comprendere profondamente determinate tematiche, talvolta particolarmente complesse. Per quanto ci riguarda aspettiamo con trepidazione ed interesse anche i punti di vista che arrivano dalla platea e le domande alle quali risponderemo con puntualità. Credo di poter dire che al momento gli editori non padroneggino esattamente questi argomenti, li conoscono genericamente e in alcuni casi li temono, soprattutto perché li sentono piuttosto distanti da ciò che è il loro core business. Naturalmente sanno che comprendere tutto ciò che ruota intorno ai ritorni economici della propria attività è una necessità imprescindibile, e noi con queste attività di formazione cerchiamo di soddisfare questa esigenza.

Cosa sperate lasci l’evento ai partecipanti?

Speriamo lasci una sorta di sazietà riguardo ai temi trattati, quel tipo di soddisfazione che si ha dopo aver chiarito qualcosa al di là di ogni dubbio, vogliamo che ogni partecipante torni a casa con un pezzo di A-day in tasca.

 

A margine dell’intervista, Roberto Barberis ha voluto dedicare un pensiero a Enrico Gasperini, scomparso venerdì 6 novembre:

La scomparsa di Enrico Gasperini lascia un vuoto enorme nel mondo del digital. Era un riferimento importante per molti, al quale dobbiamo la stessa esistenza di 4w. Imprenditore di grande spessore e persona per bene, di quelle che credono nei valori umani e dedicano la propria vita a valorizzare il talento delle persone. Siamo tutti profondamente scossi e ci stringiamo intorno al dolore della famiglia.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.