Performance branding: la nuova sfida del marketing si vince con i dati

Stamattina a Milano il 4° incontro della Rassegna “Start in Touch”, organizzato dal Gruppo DigiTouch. Sul palco Marco Gallo di Google, Annarita Olivieri di Performedia e Luca Pizio di DigiTouch Agency

di Teresa Nappi
23 marzo 2018
Start-in-Touch-Digitouch-performance-branding
Un momento della mattinata di lavori organizzata da Gruppo DigiTouch

Non si può migliorare ciò che non si può misurare. è stato questo il concetto che ha ispirato la mattinata di lavori organizzata da Gruppo DigiTouch a Milano nella cornice della Rassegna Start in Touch: l’innovazione a colazione.

L’appuntamento di oggi – intitolato “La nuova sfida del marketing: dall’analisi del dato al performance branding” – ha portato sotto i riflettori gli strumenti offerti dal digitale per raggiungere risultati concreti, ottimizzando le azioni sulla base dei dati.

«Il passaggio dalla Data Analysis alla Data Intelligence è fondamentale», ha sottolineato Luca Pizio, Head of Digital Strategy di DigiTouch Agency. Quello che risulta essere importante è poter migliorare la raccolta e la gestione del dato in tempo reale, ma in modo efficiente in modo da avere un dato di qualità da poter usare in fase di pianificazione delle attività di comunicazione.

«In questo modo è possibile costruire modelli sulla base dei quali studiare e valutare l’andamento di una campagna, soprattutto in funzione delle performance», ha aggiunto Annarita Olivieri, Managing Director di Performedia.

Annarita-Olivieri-Performedia
Annarita Olivieri

La Data Intelligence applicata alla vita reale serve per identificare il modello di comportamento del cliente, individuare con precisione anomalie comportamentali (segnali di allarme precoce), avere una comprensione più profonda del cliente e monitorare attentamente la relazione ed, eventualmente, creare offerte su misura mirate sui singoli utenti.

«Le attività di marketing sono da sempre state monitorate e corrette secondo quelle che sono le evidenze raccolte post campagna», ha sottolineato ancora Olivieri. «Le tecnologie sviluppate negli anni hanno, però, permesso di poter creare modelli predittivi basati su dati statistici permettendo agli stakeholders di definire la propria strategia sulla base di insights misurabili».

Sulla base di questi possono essere costruiti modelli econometrici, modelli utilizzati per valutare i benefici generati da un investimento pubblicitario e misurarne l’efficacia attraverso il suo ritorno economico (ROI). «Per determinare il contributo della pubblicità sulle vendite, il modello deve però prendere in considerazione tutte le variabili in essere nel periodo di analisi», ha spiegato ancora la manager.

L’utilizzo dei dati ha permesso ai marketers di efficientare le pianificazioni media, riducendo le dispersioni, andando a individuare i cluster di utenti in linea con gli obiettivi di campagna. «Ma fondamentale in questo processo è il real time check, cioè il monitoraggio in tempo reale di tutte le variabili in gioco, per poter segnalare picchi anomali e identificarli come segnali d’allarme od opportunità da cogliere», ha aggiunto ancora Pizio.

Luca-Pizio-DigiTouch
Luca Pizio

Sulla base di questo, si costruisce il performance branding, cioè l’approccio end-to-end che ha l’obiettivo unico di misurare il Roi di tutti i mezzi coinvolti nell’attività di marketing.

Successivamente, la parola è passata a Marco Gallo, Agency Development Manager di Google, che ha presentato il caso di Youtube e le possibilità che il mezzo apre agli inserzionisti, anche in chiave di performance marketing.

I prossimi appuntamenti organizzati da Gruppo DigiTouch

Start in Touch tornerà ancora sul tema dei dati nel prossimo appuntamento previsto l’11 maggio e intitolato “Data Science: from caos to machine learning”.

Ma non solo: con l’avvicinarsi del 25 maggio, data dell’attuazione del GDPR, Gruppo DigiTouch e Risk Solver organizzeranno insieme l’appuntamento “GDPR: Fatti i dati tuoi!”, per discutere di questo regolamento e descrivere le pratiche prescritte dalla nuova norma europea sulla privacy. L’evento è fissato per il 10 aprile a Milano.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.