• Programmatic
  • Engage conference

18/10/2018
di Simone Freddi

MyVoxes a Engage Conference 2018: «Branded Podcast che emozionano»

Mirko Lagonegro e Davide Panza, fondatori di MyVoxes, spiegano perché i brand dovrebbero fare attenzione al trend dei Podcast... e come si fa a renderli vincenti

Da sinistra: Panza e Lagonegro sul palco di Engage Conference

Da sinistra: Panza e Lagonegro sul palco di Engage Conference

Quello dei podcast è uno dei fenomeni in maggiore ascesa nella moderna concezione del digital audio. Ma i brand possono inserirsi in questo flusso “on demand”? Lo abbiamo chiesto a Mirko Lagonegro e Davide Panza, i co-founder di MyVoxes, la prima casa di produzione totalmente dedicata a questa tipologia di contenuti presentata ufficialmente lo scorso 11 ottobre a Engage Conference. «Tutto parte dall’idea iniziale, dalla parte autorale e creativa: non si può improvvisare ma dev’essere scritta da professionisti», risponde Panza. «L’audio, poi, dev’essere registrato da doppiatori esperti e, quando un contenuto diventa “branded”, l’azienda lo deve trattare come un media proprietario, avendone cura e sviluppandolo per creare la branded audience a cui aspira». Il Branded Podcast è un formato di comunicazione che sta muovendo i primi passi in Italia, ma che si sta ritagliando spazi importanti in tutto il mondo: sono già state infatti prodotte tantissime storie per conto di marche quali McDonald's, MasterCard, EBay, Microsoft, per citare solo le più recenti. Per questo dall’esperienza di DigitalMDE è nata MyVoxes, una casa di produzione di branded pocast di alta qualità «in grado di ideare, produrre e distribuire storie audio da ascoltare on demand, che possono essere utilizzate dai brand per veicolare i loro valori e connettersi agli utenti intimamente e senza intermediari», spiega Mirko Lagonegro.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI