La community del digital adv diventa romanzo con “Turning Point”: il 4 febbraio presentazione a Milano

La frenetica business community milanese e il suo tipico linguaggio “milanenglish” sono al centro del caustico esordio letterario di Filippo Cartosio, che sarà presentato alla libreria Vetra di Porta Ticinese

di Andrea Di Domenico
30 gennaio 2017
Filippo_Cartosio_Turning_Point
Filippo Cartosio

Non è un mistero che il linguaggio ricco di termini mutuati dall’inglese, spesso italianizzati o “milanesizzati”, sia uno dei tratti più caratteristici della business community milanese. Ed è proprio così, con una scarica di ‘milanenglish‘, che Filippo Cartosio ha scelto di rappresentare in modo espressionistico e iperrealistico il mondo del digital advertising meneghino in ‘Turning Point’, caustico e divertente racconto di satira sociale che si è aggiudicato nell’ottobre 2016 il concorso letterario ‘Racconti nella Rete‘.

Oggi diventato, con i suoi 25 racconti, un libro edito da Nottetempo, ‘Turning Point’ sarà presentato a Milano sabato 4 febbraio alle 18 alla libreria-caffé Verso, in corso di Porta Ticinese 40.

In occasione della presentazione, Cartosio, oggi comunicatore pubblico dopo aver raccontato per anni proprio il mondo della comunicazione pubblicitaria lavorando come giornalista presso alcune testate specializzate, leggerà anche una sua nuova opera inedita. Si tratta di un prequel di ‘Turning Point’ anch’esso costruito come tambureggiante racconto milanese dal pirotecnico linguaggio manageriale.

Anche nel prequel, così come in ‘Turning Point’, troviamo il protagonista Walter Fizzoni (il Fiz), rampante digital ad sales di WebbaWabbaAdvertsing ossessionato dal successo, dalla competizione e dal sesso, che, circondato da colleghi, amici e competitor in bilico come lui fra ambizione e fallimento, combatte disperatamente nella jungla professionale della pubblicità online travolto dalle nevrosi metropolitane di una città magmatica e sfavillante, che non dà tregua ma non conosce noia.

Con questa nuova opera, Cartosio ripropone quindi gli ingredienti che hanno convinto la giuria di ‘Racconti nella Rete’ a scegliere ‘Turning Point’ fra i 25 vincitori del concorso letterario, su quasi 400 candidati da tutta Italia. In particolare a emergere sono ancora lo stile grottesco e parodistico del racconto e l’uso parossistico e caricaturale del particolare gergo professionale “per iniziati” utilizzato all’interno dell’ecosistema identitario delle aziende milanesi, reso ancora più paradossale dal contrasto con uno esattamente speculare, permeato di minacciosa e magniloquente impersonalità e gelo: quello degli Uffici Centrali Unificati, pubblica amministrazione di provincia dai connotati tetri, atrofizzati e decadenti.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.