IAB Seminar / Carlo Noseda: una «giornata storica» per il mercato

Il presidente di IAB Italia esprime soddisfazione per l’evento, impreziosito dalla divulgazione di dati inediti sul fenomeno del mobile, in linea con l’impegno dell’associazione nella descrizione sempre più puntuale del mercato digital

di Simone Freddi
01 luglio 2014
Carlo-Noseda-IAB Italia-IABForum
Carlo Noseda

Quella di oggi, secondo Carlo Noseda, da marzo di quest’anno presidente di IAB Italia, può essere definita come una «giornata storica» per il mercato.

Il primo IAB Seminar dell’anno, infatti, è stato caratterizzato e impreziosito dalla divulgazione al mercato di una serie di dati nuovi, assolutamente inediti, sul fenomeno del mobile dal punto di vista degli utenti e degli investitori.

Un fatto importante, ci ha spiegato Noseda, perché proprio la capacità di fornire al mercato dati sempre più frequenti e precisi per descrivere il mercato digital in tutte le sue sfaccettature è «uno dei punti forti dell’impegno assunto dal nuovo direttivo di IAB Italia, insieme alla volontà di collaborare con gli altri organismi più autorevoli, come per l’appunto Audiweb e Politecnico di Milano, per fare in modo che questi dati siano unici, univoci, disponibili per tutti e facilmente fruibili».

«Oggi – ha aggiunto Noseda – abbiamo visto come il mobile rappresenti un fenomeno sempre più significativo dal punto di vista dei contenuti e del mercato pubblicitario». Nei numeri, ormai «il mobile è il secondo schermo in Italia, dopo la tv e prima del pc. Uno degli elementi più interessanti riguarda le fasce d’età: è vero che il mobile ha una forte penetrazione tra i giovani, ma coinvolge un target più adulto che comprende i decisori di acquisto. Questo dato, cui si aggiunge il vantaggio della geolocalizzazione che rende gli utenti raggiungibili in ogni momento e luogo, si trasforma in una grande opportunità per il mercato adv e per gli investitori. L’obiettivo della nostra associazione è quindi quello di fornire alle aziende le informazioni e gli strumenti per investire in questo campo».

I dati costituiscono quindi il fronte di lavoro principale di IAB Italia per il triennio appena cominciato, insieme a «cultura, benchmarking e crescita dell’associazione attraverso il coinvolgimento di grandi player o investitori digitali». Tutto questo, spiega Noseda, in linea con la mission “Inspiring digital ideas” introdotta a IAB Forum 2013. «Quest’anno, abbiamo già avuto una quindicina di nuove adesioni. Alcune, come Sky, Fastweb e Discovery, dimostrano che c’è un allargamento verso ambiti diversi, ognuno dei quali porta a mio giudizio valore aggiunto per la cultura del mercato, nel suo complesso».

In effetti, la stessa scelta di Noseda come presidente esprime un ruolo per molti versi nuovo dell’associazione, più inclusivo, espressione di un settore internet che non ha più bisogno di rimarcare le proprie specificità per “farsi rispettare” ma piuttosto di affermarsi come spina dorsale della nuova comunicazione. «In un media diventato del tutto “liquido”», osserva Noseda, «internet è sempre di più “la colla” che tiene insieme il tutto. Il digitale non è solo online, è tutto intorno a noi: è nei punti vendita, è nelle nostre auto, ce l’abbiamo addirittura addosso con i wearable device. Quello che noi dobbiamo fare è offrire alle aziende le chiavi per approcciare questo scenario in maniera creativa, ed efficace».

Il nuovo ruolo del digitale è «ben rappresentato dalla composizione del direttivo IAB» continua Noseda. «Un direttivo nuovo, ampio, formato da professionisti che sono espressione di tante componenti diverse del mercato», ma allo stesso tempo «tutti in prima linea nella comune volontà di confronto e condivisione con il mercato». Ogni consigliere, infatti, è a capo di un tavolo di lavoro su un tema specifico (quello sul mobile è coordinato per IAB da Stefano Portu, ndr) a cui tutti gli associati possono partecipare.

In merito alle previsioni sul mercato, al momento la posizione dell’associazione è orientata alla conferma della stima 2014 divulgata lo scorso novembre a IAB Forum: +8,5%. Un giudizio che esprime una certa fiducia nei prossimi mesi. «Mobile e video, cui è dedicato il prossimo Seminar, a ottobre, sono due dei driver che permetteranno al mercato di raggiungere questo traguardo», dice Noseda, che aggiunge: «Anche da quello che viviamo in agenzia (Carlo Noseda è managing partner di M&C Saatchi, ndr) con i brief piuttosto ambiziosi che ci stanno arrivano dai clienti, mi sento di esprimere un moderato ottimismo per il mercato nei mesi a venire. Anche il nuovo Governo sta facendo di tutto per dare credibilità al percorso intrapreso dal nostro Paese, e le aziende hanno tutto il diritto di credere che la tanto agognata ripresa arriverà».

 

 

 

 

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