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12/11/2018
di Simone Freddi

IAB Forum, Noseda: «La pubblicità online sfiora i 3 miliardi di euro nel 2018»

Numeri ancora in crescita per il digital advertising, ma cresce il peso degli OTT. «Bisogna dare ossigeno alle aziende italiane», ha detto aprendo i lavori il presidente IAB Italia, che con Netcomm dà vita alla Federazione del Digitale

Da sinistra: Massimo Coppola e Carlo Noseda

Da sinistra: Massimo Coppola e Carlo Noseda

L’industria della pubblicità su Internet in Italia chiuderà il 2018 sfiorando la soglia dei tre miliardi di euro, grazie a una crescita dell’11% rispetto al 2017. Lo ha detto Carlo Noseda, presidente di IAB Italia, aprendo la sedicesima edizione di IAB Forum al MiCo di Milano. «Nonostante un anno reso complicato da scandali come Cambridge Analytica, che hanno messo a dura prova la fiducia delle aziende nel web, la nostra industry è cresciuta a doppia cifra», ha detto Noseda sul palco con Massimo Coppola, per la prima volta direttore creativo dell’evento. Dietro questo robusto trend ascendente, si nasconde tuttavia una realtà a due velocità, in cui gli OTT come Google, Facebook e Amazon assorbono il 90% della crescita. «Come emerge anche quest’anno da un’analisi che realizziamo con EY, per ogni euro investito il digitale genera 25 euro di indotto. Siamo una industry grande, con un impatto notevole sull’occupazione. Ma da soli – ha avvertito Noseda – non ce la possiamo fare». «Ecco perché – ha continuato il presidente dell’Associazione – da inizio anno cerchiamo il confronto con il nuovo Governo e abbiamo presentato una proposta per una nuova "web tax" in grado di fornire maggiore equità al sistema. E’ importante essere chiari: se vogliamo che le aziende italiane del settore continuino a crescere, abbiamo bisogno di darle l’ossigeno che serve». Noseda ha poi annunciato insieme a Roberto Liscia, presidente del Netcomm, la principale associazione italiana dell’ecommerce, la nascita della Federazione del Digitale. Il nuovo organismo, promosso da IAB Italia insieme a Netcomm e aperto alla futura adesione di altre entità, si propone di agire a favore della promozione e lo sviluppo dell’economia digitale a beneficio del Paese.

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