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30/01/2020

Havas Sports & Entertainment insieme a LBA per il primo campionato esport di una lega professionistica italiana

La divisione di Havas Media dedicata allo sport business si è anche occupata della ricerca e dell’attivazione delle sponsorizzazioni. I partner sono l'Università Luiss Guido Carli e Yahoo

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Havas Sports & Entertainment (Havas SE), la divisione dedicata allo sport business di Havas Media, ha stretto una partnership con la Lega Basket Serie A (LBA). Alla base di questa collaborazione c’è il primo campionato esport di una lega professionistica italiana: nasce la Final Eight LBA E-League | Brawl Stars. Il progetto è stato ideato e organizzato in collaborazione con ESL Italia (Electronic Sports League), il più grande organizzatore di tornei esportivi a livello mondiale. Havas SE e ESL Italia hanno accompagnato LBA in questo percorso e continueranno a seguire la lega durante tutto il campionato. La Final Eight LBA E-League | Brawl Stars rappresenta un progetto innovativo e non convenzionale: il torneo infatti non vedrà affrontarsi i partecipanti su un videogioco di basket, ma su Brawl Stars, il titolo di Supercell, un gioco d’azione in singolo o a squadre. Il torneo prevede quattro giorni di qualificazioni nazionali online (1, 2, 5 e 8 febbraio) e vedrà poi il suo apice con la finale, dove i migliori 8 team selezionati indosseranno le maglie ufficiali delle 8 squadre finaliste delle Final Eight 2020 e si sfideranno per determinare il campione d’Italia. La finale avrà luogo alla Vitrifrigo Arena di Pesaro il 15 febbraio, proprio all’interno del Final Eight 2020, la finale di Coppa Italia di basket dove le 8 migliori squadre del campionato si sfideranno per il titolo. Havas SE si è anche occupata della ricerca e dell’attivazione delle sponsorizzazioni: Università Luiss Guido Carli e Yahoo sono partner del torneo. “Questa e-League porta in vita le caratteristiche dei progetti che meglio rappresentano il nostro approccio alla comunicazione: i brand, incluse le leghe sportive, devono cercare momenti di contatto con i loro pubblici che vadano aldilà di una semplice “esposizione”, ma che generino un più profondo coinvolgimento. Il risultato è una Media Experience, tassello fondamentale per costruire meaningful brand. Questo progetto ha due caratteristiche importanti: è un evento esport che dà un’opportunità unica per raggiungere delle fasce di target particolarmente difficili da ingaggiare, ma anche un evento di Lega che permette di allargare la comunicazione su fasce di più ampie”, ha dichiarato Guido Surci, Chief Sports & Intelligence Officer.

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