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07/06/2018
di Teresa Nappi

Arkage lancia un progetto di media transparency basato su Blockchain

Pasquale Borriello al convegno dell'Osservatorio Internet Media del PoliMi: «Pubblicheremo un whitepaper che dimostrerà la fattibilità di un progetto media completamente trasparente grazie alla Blockchain»

La bomba è esplosa circa un anno fa: Marc Pritchard, Chief Brand Officer di P&G, sul palco dell'annual meeting dello IAB, ha detto basta all'attuale "media supply chain" (leggi qui l'articolo dedicato). Ovvero basta adfraud, basta problemi di viewability, basta misurazioni incoerenti e basta fee d'agenzia calcolati con metodi obsoleti. L’intero mercato da anni cerca di identificare politiche condivise che possano regolamentare il mercato dell’advertising digitale, che solo in Italia vale oggi oltre 2 miliardi e mezzo di euro. Si parla soprattutto di brand safety - ovvero creare un ecosistema sicuro per le aziende inserzioniste - e di media transparency. La trasparenza su tutta la filiera dell'acquisto di spazi media significa prendere atto che, per com'è fatta adesso, le intermediazioni sono troppe. In media ci sono 7 livelli dal cliente all'editore, passando per intermediazioni umane (agenzia) e tecnologiche (piattaforme di vario genere). Tutto questo non solo presta il fianco a possibili frodi informatiche, ma addirittura contribuisce a rendere oscuro il lavoro di un'agenzia. Una delle tecnologie del momento, la blockchain, potrebbe aiutare a risolvere le inefficienze del sistema attuale. Almeno questa è la convinzione di Pasquale Borriello di Arkage. Il Ceo dell'agenzia, al convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2017-2018 dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano (qui l'articolo sull'evento), ha lanciato una provocazione: «Vogliamo dimostrare che la trasparenza nella filiera media è un modo per migliorare l’advertising digitale e quindi stiamo lanciando con alcuni partner selezionati un progetto di sviluppo di una piattaforma di media delivery basata su blockchain. Nelle prossime settimane - continua Borriello - pubblicheremo un whitepaper, rilasciato in creative commons, che dimostrerà la fattibilità tecnica di un progetto di filiera media completamente trasparente, grazie alla tecnologia Blockchain». Arkage è la prima agenzia italiana di comunicazione post-digital (leggi qui), specializzata in esperienze coinvolgenti che annullano il confine tra online e offline, che ha tra i principali clienti Luxottica, BNL Gruppo BNP Paribas, Carrefour Italia, Original Marines. Arkage è anche una Società Benefit e una B Corp certificata, e usa il business come forza per generare un impatto positivo.

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