Fare pubblicità e vendere ai tempi di Amazon: l’evento Power Training

All’incontro organizzato da SwitchUp e Riccardo Guggiola, è stato affrontato, tra le altre tematiche, l’argomento delle potenzialità di Amazon come mezzo di comunicazione

di Cristina Oliva
27 settembre 2019
amazon-power-trading

Si è svolto lo scorso 20 settembre a Fidenza il primo evento di alta formazione del format “Power Training”. Una giornata ricca di spunti e casi concreti con aziende e brand, tra cui Mediaset, HP, Pinko, LifeStyle Healthcare, che hanno esplorato tutte le opportunità e minacce dell’ecosistema Amazon. L’evento, andato sold-out, è stato organizzato da SwitchUp, guidata da Gianluca Boarini, e da Riccardo Guggiola, consulente ad tech e fondatore di Sword Principles. A supporto delle numerose aziende in sala, anche l’agenzia Xingu, 100% focus Amazon.

L’esordio del Power Training è stato dedicato all’utilizzo strategico di Amazon. Ad aprire la giornata, Lino Cardarelli, consulente aziendale e AD di società tra cui Montedison, che fa un’importante riflessione: “Tecnologie come Google, Facebook e Amazon sono note a tutti, ma si conoscono poco”. Proprio con questo spirito, il corso si è posto l’obiettivo di andare nel concreto
con casi di studio e testimonianze.

Marco Dall’Olio, Digital & Trade Marketing Manager presso Infinity Mediaset, ha mostrato come siano riusciti a trasformare un servizio digitale in un’offerta fisica mediante un cofanetto regalo, e di come si sia tradotta in una strategia vincente di commercializzazione come seller su Amazon.

L’approccio vendor su Amazon è stato invece coperto da Stefano Comoglio, Marketing Manager HP, il quale ha presentato un caso di studio sui materiali di consumo per stampanti. Nel corso del suo intervento sono stati evidenziati gli aspetti da tenere in considerazione per affrontare un mercato altamente frammentato e competitivo.

Sia Marco che Stefano hanno partecipato al panel di confronto che ha chiuso la giornata, moderato da Riccardo Guggiola. Sul palco con loro, anche Mattia Stuani, CEO & Co-founder Xingu Tech, agenzia specializzata Amazon e tra le prime che otterranno la certificazione ufficiale.

Ad accompagnare Mattia Stuani, Marta De Cunto, performance marketing manager della società, che ha dato un’infarinatura su tutti gli aspetti del mondo Amazon, ricordando che oltre al commercio digitale ci sono anche servizi in cloud per aziende e una piattaforma di advertising, non solo per vendere ma anche per generare awareness.

Insieme a Xingu Tech, è salita sul palco anche Giorgia Moscatelli, marketing manager di LifeStyle Healthcare, multinazionale leader nella produzione dei profilattici e gel lubrificanti della linea Skyn. Giorgia ha portato la sua esperienza riguardo a un prodotto avvolto da tanti tabù, ma essenziale per i rapporti consapevoli e sicuri.

L’evento è stato promosso da Pinko, multinazionale del fashion con base proprio a Fidenza.

Tra i numerosi take away della giornata, è spiccato sicuramente il tema delle potenzialità di Amazon come mezzo di comunicazione, e che l’approccio più corretto per appoggiarlo o affrontarlo, è proprio quello di andare a conoscerlo a fondo. Infatti, Amazon è diventato un “termometro di consumo” come lo definisce lo stesso Stuani di Xingu, una vera e propria abitudine radicata ormai in quasi 30 milioni di Italiani.

Gianluca Boarini, fidentino, Ceo e fondatore di SwitchUp, si dice: “Soddisfatto ed emozionato. Soddisfatto perché quando una Comunità decide di abbracciare la sfida del digitale, accettandone la complessità e la forma mentis dedicata alla costante ricerca dell’innovazione, penso sia una conquista per tutti. Emozionato perché poter dar vita a un progetto come il Campus nella nostra Città, dopo tante esperienze in giro per il mondo con aziende leader, è una sfida che vale doppio. Una sfida che possiamo vincere grazie ad una partnership tra pubblico e privato che dimostra quanto un approccio sussidiario ai grandi temi della tecnologia e dello sviluppo economico sia la chiave di volta per far ripartire il Paese. Il mio ringraziamento va in questo senso al Comune di Fidenza, al Sindaco Massari e all’assessore Amigoni, che insieme a SwitchUp hanno creduto nel fatto che innovare sia possibile davvero se si parte dal basso e che innovare non sia appannaggio solo dei grandi centri metropolitani”.

Riccardo Guggiola, consulente ad tech e fondatore di Sword Principles, dichiara: “È il successo dopo tanto lavoro da parte di un team e formatori fantastici. Abbiamo lavorato sodo per portare questo risultato e siamo addirittura stati capaci di portare i milanesi a Fidenza e non deludere le loro aspettative. Questo è solo l’inizio di un percorso che coinvolgerà tutti gli esperti di digitale per formarsi e portare l’Italia ad un livello di eccellenza che tutta l’Europa ci invidierà”.

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