• Programmatic
  • Engage conference

15/06/2021
di Alessandra La Rosa

Mobile marketing, in Europa due aziende su tre quest’anno aumenteranno i budget

Lo rivela uno studio di Warc che indaga il comparto a livello EMEA, tra nuove tendenze e l’incognita cookieless

mobile-marketing.jpg

L’impatto del Covid 19 nell’accelerazione della digital trasnformation delle aziende ha avuto un positivo impatto sul mondo del mobile marketing. Lo rivelano i dati della ricerca “State of the Industry 2021: Mobile Marketing in EMEA” di Warc insieme alla Mobile Marketing Association EMEA.

La crescita dell’m-commerce e nell’utilizzo dei social media hanno fornito ai brand nuove occasioni per intercettare i consumatori, preparando il mercato del mobile marketing a raggiungere quest'anno un valore globale di 230 miliardi di dollari. Solo i temi sulla privacy sembrano frenare un comparto altrimenti in potente ascesa.

Secondo lo studio, la maggioranza dei professionisti del marketing si aspettano un aumento dei budget mobile quest’anno. Nel 2020, era il 39% ad aspettarsi una crescita degli investimenti, mentre quest’anno la percentuale sale addirittura a due terzi (66%).

Ma dove trovare gli utenti quando si comunica via mobile? I social ancora una volta si confermano di gran lunga il canale di marketing più usato: lo inserisce nelle proprie strategie di mobile marketing infatti ben l’87% degli intervistati, e in media un terzo dei budget mobile va su queste piattaforme. YouTube e Facebook sono le più utilizzate per la pubblicità display.

Tra i maggiori cambiamenti imposti nel settore dal Covid19 c’è certamente l’m-commerce. Complessivamente, il 68% dei rispondenti vede aumentare le competenze in campo m-commerce e due su cinque (il 42%) afferma che l’utilizzo dell’m-commerce sia uno dei più importanti comportamenti dei consumatori.

C’è però qualcosa che frena ancora l’enorme potenziale del mobile, ed è il tema della privacy. In particolare, con l’avvicinarsi della fine dei cookie terzi come metodo per il targeting e la misurazione della pubblicità, i professionisti del marketing sentono molta pressione: tre su cinque prevedono di subire conseguenze dalla fine dei cookie.

All’interno del comparto mobile, il video recupera terreno sulla display non-video come principale forma di monetizzazione per i proprietari di media e i fornitori tecnologici. Con lei, abbonamenti ed ecommerce sono altri campi che si stanno confermando particolarmente rilevanti.

Quanto al futuro, in quello delle tecnologie mobile ci sarà come obiettivo la connessione tra on e offline, in particolar modo attraverso AI e machine learning, IoT e voce.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI