Nielsen: a novembre pubblicità a -7,2%

Il mercato tenta di imboccare la strada della risalita. Si va delineando una chiusura dell’anno vicino al -12,5% previsto nei mesi scorsi

di engage
22 gennaio 2014
Advertising

Dal mercato pubblicitario continuano ad arrivare segnali di una “riduzione del decremento” degli investimenti rispetto al trend di calo a doppia cifra che ha contraddistinto praticamente l’ultimo biennio.

Secondo gli ultimi dati diffusi da Nielsen, il mercato degli investimenti pubblicitari a novembre 2013 ha registrato una spesa complessiva del -7,2% rispetto allo stesso periodo del 2012, facendo registrare una riduzione tendenziale del -13% per i primi undici mesi, pari a circa 870,7 milioni di euro in meno rispetto allo scorso anno. I primi dieci mesi del 2013 si erano chiusi a -13,7%.

«Continua anche a novembre il trend di riduzione del decremento – osserva Alberto Dal Sasso, advertising information services business director di Nielsen – Si va delineando una chiusura dell’anno vicino a quel -12,5% previsto da più parti nei mesi scorsi, migliorando il -14,3% con cui si era chiuso il 2012».

Tra i mezzi, la tv chiude novembre con un -11% tendenziale, migliorando la raccolta rispetto alle ultime rilevazioni e confermando la tendenza a scendere, relativamente al periodo cumulato (-13,1% e -11,8% rispettivamente per i primi nove e dieci mesi dell’anno).

Il mezzo Stampa conferma la perdurante difficoltà nel raccogliere investimenti pubblicitari, chiudendo i primi undici mesi a -20% per quel che riguarda i quotidiani e a -24,2% per i periodici. Anche tutti gli altri mezzi continuano a registrare percentuali negative nel periodo cumulato: -2,3% Internet (senza la search), -9,5% la Radio, -13,9% il Direct Mail, – 24,7% il Cinema. In calo rispetto a novembre 2012 anche i vari reparti dell’Outdoor.

Gli investimenti pubblicitari in Italia: gennaio-novembre 2013 vs 2012

In generale, per quanto riguarda i settori merceologici, nel periodo gennaio – novembre si registra complessivamente una situazione negativa, con i primi tre rispettivamente a -15,4% (Alimentari), -20,3% (Automotive) e -7,6% (Telecomunicazioni). I dati sul singolo mese di novembre evidenziano invece un incremento relativo ad alcune industry: Farmaceutici (+19,5%), Abitazione (+4,4%), Gestione Casa (+19,6%). Sostanzialmente in parità l’Automotive (-0,2%).

«Il dato generale tendenziale e i singoli settori in attivo a novembre sono piccoli segnali che ci fanno ipotizzare un 2014 meno negativo dell’anno appena trascorso – conclude Dal Sasso -. I Campionati di Calcio e l’avvicinarsi di Expo, in questo senso, potrebbero dare una spinta al mercato. Sarà importante vedere i risultati del primo trimestre 2014 prima di sbilanciarsi con una previsione più precisa».

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