Gennaio ancora in calo per l’adv: Nielsen registra un -2,8%

Bene la Tv e la Radio, mentre per la Stampa e le Affissioni decrementi a 2 cifre. Il parziale Internet segna -4,1%. Alberto Dal Sasso però dichiara: «I segnali positivi non mancano»

di Teresa Nappi
20 marzo 2014
Nilesen - logo

Il mercato degli investimenti pubblicitari a gennaio 2014, secondo i più aggiornati dati Nielsen diffusi, chiude a -2,8%, pari a circa 12,6 milioni di euro in meno rispetto allo stesso mese del 2013.

Alberto Dal Sasso

Ricordando che lo scorso dicembre si era chiuso con un decremento del -4%, Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business director di Nielsen, spiega: «Il primo mese dell’anno non si è aperto sotto i migliori auspici, considerando anche i 130 milioni in meno rispetto alla raccolta di dicembre. Ma i segnali positivi non mancano, dal momento che storicamente gennaio non è indicativo della tendenza: continua, infatti, il trend di riduzione dello scarto e il conseguente avvicinamento a quota zero, cominciato a ottobre 2013».

Tra i mezzi, la Tv si mantiene in terreno positivo grazie a una crescita del +1,6% e la quasi totalità degli operatori in attivo.

La Radio raccoglie un importante +5% ma negli scorsi mesi ha sempre mostrato performance altalenanti, dal +15% di novembre al -6% di dicembre.

 

Ancora in doppia cifra negativa la Stampa, con i quotidiani che si fermano a -­15,1%, ripetendo la performance dell’ultimo mese dell’anno in termini di variazione percentuale, e i periodici scesi a -­11,8%, allontanandosi di 10 punti percentuali dal -­21% di dicembre.

Internet (per il perimetro monitorato da Nielsen) cala del -­4,1%, ma si confronta con un mese che nel 2013 aveva fatto registrare la miglior performance di crescita dell’anno (+10%).

Pur restando in negativo, migliorano le performance di Cinema, Direct Mail e Outdoor, attestandosi tutti intorno al -­5% rispetto allo scorso anno.

Calo importante per le Affissioni, sia Transit che Outdoor, entrambe a poco più di -­30%.

Per quanto riguarda i settori merceologici, a gennaio 2014 i primi due comparti del mercato, Automotive e Alimentari, calano rispettivamente del -­8,1 e -­8,3%. All’interno dei top 5, crescono invece le Tlc e il Pharma. Buone performance in altre categorie, ma si tratta di piccole quote di mercato.

«Guardando febbraio, emerge un incremento del +4% degli spazi acquistati sui mezzi principali – dichiara ancora Dal Sasso -. Le indicazioni che arrivano dai 30 top spender sono comunque contrastanti. Alcuni brand di Alimentari hanno lanciato nuove campagne e, insieme a Automotive e Pharma, hanno aumentato il numero di annunci pubblicitari. Allo stesso tempo, però, frenano Tlc, Toiletries e Finanza. In queste ultime settimane capiremo se a queste indicazioni corrisponda anche una crescita in termini di investimento».

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