Visa Europe pensa alle piccole e medie imprese con Visa Business Debit. Campagna a firma di Eklettica-Akura

L’adv è declinata sull’online e la carta stampata dei principali gruppi editoriali italiani, concentrandosi su stampa/portali verticali del settore PMI. Pianifica Mec Global

di Caterina Varpi
21 aprile 2015
visa-europe

Non accettare pagamenti con carta, come evidenzia una ricerca di Visa Europe, rappresenta una possibile barriera all’acquisto per i clienti e di conseguenza un ostacolo alla crescita per le imprese.

Visa Europe si muove proprio in questa direzione nell’ambito della promozione dei pagamenti con carta: insieme a diverse banche italiane, ha introdotto nel corso dell’ultimo anno nuove carte aziendali di debito, lanciando Visa Business Debit, la prima carta di debito a marchio Visa in Italia pensata per le piccole imprese, direttamente collegata al conto corrente aziendale, sul modello di quanto già fatto nel Regno Unito e in Francia. Le aziende potranno godere di uno strumento di pagamento senza necessità di ottenere linee di affidamento, con la possibilità di monitorare in maniera ottimale entrate e uscite, e affiancate in un “alleggerimento” dei costi legato alla gestione di contanti e assegni.

Per far conoscere questo servizio, Visa ha creato e pianificato una campagna di comunicazione dedicata a Visa Business Debit volta ad evidenziarne i vantaggi per le PMI che verrà declinata sull’online e la carta stampata dei principali gruppi editoriali italiani, concentrandosi su stampa/portali verticali del settore PMI, dal 20 aprile fino a fine giugno. La creatività è stata curata da Eklettica-Akura mentre la gestione della pianificazione è stata affidata a MEC Global.

La ricerca condotta da Visa in cinque Paesi europei, Italia compresa, rivela che le piccole imprese italiane che non accettano le carte di pagamento al momento dell’acquisto stanno spingendo fuori dalla porta almeno 1 cliente titolare di carta di pagamento su 4: il 50% dei titolari di carta che vengono respinti perché la loro carta non viene accettata, preferisce comprare in un altro punto vendita che invece la accetta. Quando interpellati sulle loro abitudini di shopping in generale, circa 7 italiani su 10, interessati dallo studio Visa con un’età compresa tra i 16 e i 70 anni (69% del totale), hanno dichiarato che farebbero acquisti presso un esercente che accetta i pagamenti con carta rispetto a un esercizio commerciale che non li accetta. Questo aspetto risulta ancora più pronunciato nelle fasce di consumatori più giovani: il 30% dei 16-34enni del nostro Paese, che non ha potuto saldare il conto con la propria carta, ha rinunciato all’acquisto, mentre il 20% ha effettuato l’acquisto in un esercizio della concorrenza.

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