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17/10/2018
di Lorenzo Mosciatti

Tinext: espansione internazionale e consolidamento locale

Tanti progetti in cantiere per la digital consulting firm guidata dal Ceo Stefano Zoia

Stefano Zoia

Stefano Zoia

Dopo aver archiviato un eccellente 2017 con crescita a doppia cifra su tutti i mercati in cui è presente, Tinext prosegue la propria corsa anche nel 2018. In progress con ottimi risultati il piano di sviluppo della digital consulting firm, che mira al rafforzamento della practice dedicata a Salesforce, all’apertura di nuove sedi e al potenziamento del team di advisory. Tra le altre iniziative volte a sostenere lo sviluppo, la revisione del posizionamento e della comunicazione e il rilancio della presenza online attraverso due nuovi siti: tinext.com e cloud.tinext.com. Nata nel 2001 in Svizzera italiana, a Lugano, Tinext si è in pochi anni ampliata per arrivare ad avere, oggi, una sede a Ginevra, una in Italia nei pressi di Milano e due distaccamenti in Medio Oriente East, a Dubai e Kuwait. Centrali nello sviluppo dei prossimi anni rimarranno, infatti, sia il mercato svizzero sia quello italiano, oltre all’area del Golfo. “La nostra peculiarità è un grande punto di forza: abbiamo un dna internazionale ma puntiamo a una relazione di partnership che si fonda anche sulla vicinanza geografica con il cliente", commenta Stefano Zoia, Ceo di Tinext. "Questi sono fattori competitivi offerti normalmente da grandi gruppi globali ma, nel nostro caso, sono abbinati alla flessibilità, all’attenzione alla qualità e alla relazione su misura che solo una società local può dare”. L’offerta di Tinext si basa su due asset principali, rivolti rispettivamente al mercato B2C e B2B. In primis, è un Digital Experience Service Provider, in grado di trasformare in progetti reali le esigenze di digitalizzazione dei propri clienti. Inoltre, lato B2B, fornisce anche soluzioni cloud per società IT e di sviluppo software che vogliano appoggiarsi a un provider cloud per le proprie necessità di piattaforme cloud su misura. Un workflow diviso in 3 macro-aree sinergiche tra loro: l’advisory, cioè l’area dedicata alla consulenza ma con un forte orientamento alla messa in atto del progetto, il delivery, cioè la traduzione in progetti reali, e l’operations, che spazia dalle piattaforme di cloud e middleware alla gestione di campagne di multichannel marketing. “La strategia perseguita è andata nella direzione dello sviluppo di competenze e di partnership che ci permettessero di posizionarci sempre più come one-stop-shop nell’ambito dell’esperienza digitale, dalla consulenza fino alla gestione operativa delle campagne e alla realizzazione del progetto", spiega Stefano Zoia. "Abbiamo anche accresciuto le nostre competenze nell’ambito dei servizi cloud, sia privato che pubblico. I risultati sul mercato ci stanno dando ragione e il numero e l’importanza dei clienti cresce anno su anno in modo significativo e questo è in gran parte merito del nostro team, sempre più multidisciplinare e multiculturale”.

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