Super Bowl: da Cindy Crawford a Steven Tyler, negli spot una parata di stelle

Il 4 febbraio si disputerà la partita di football americano che vedrà opporsi Philadelphia Eagles e New England Patriots. La raccolta pubblicitaria dovrebbe aggirarsi attorno ai 500 milioni di dollari

di Caterina Varpi
02 febbraio 2018
Super-Bowl-2018

E’ quasi finita l’attesa per il prossimo Super Bowl: domenica 4 febbraio, infatti, si disputerà la finalissima di football americano che vedrà opporsi i Philadelphia Eagles ai campioni in carica del New England Patriots. Il match sarà trasmesso anche in Italia, da Italia 1 e da Fox Sports a partire da mezzanotte.

Si tratta dell’evento sportivo più atteso e seguito negli Stati Uniti, con un giro d’affari che difficilmente viene raggiunto da altre manifestazioni sportive. Per questo aziende e brand statunitensi e internazionali spendono cifre elevatissime per potersi aggiudicare uno spot televisivo durante le pause di gioco. Il match sarà trasmesso dalla Nbc, che beneficerà delle entrate derivate dalla pubblicità. Gli introiti dovrebbero aggirarsi secondo le previsioni a 500 milioni di dollari considerando anche il pre e il spot partita, di cui 350 milioni garantiti dagli spot trasmessi durante la partita, in crescita rispetto alla precedente edizione.

Nel 2017 la Fox, l’emittente che trasmise l’evento, incassò infatti 419 milioni di dollari dall’advertising. Il costo medio per il passaggio di uno spot di 30 secondi raggiunse lo scorso anno i 5 milioni di dollari, cifra che nel 2018 dovrebbe salire a 5,2 milioni: secondo un’analisi condotta da Adage, questo budget potrebbe essere utilizzato per 32 anni di annunci video mobile, 2,6 miliardi di impression su Instagram, 2,6 milioni di click search su Amazon e 1,85 miliardi di impression display.

Secondo Kandar Media, in dieci anni il costo di un commercial al Super Bowl è aumentato dell’87%, cifra che esclude i costi di produzione, spesso alti perchè le aziende ingaggiano vip del mondo dello spettacolo e dello sport per le loro pubblicità.

Super Bowl 2018: i 5 spot da vedere

Nelle scorse settimane sono numerosi gli spot che hanno fatto già parlare di sé. Eccone cinque che certamente lasceranno il segno.

È diventata virale in tutto il mondo il filmato delle patatine Doritos e della bibita Mountain Dew (gruppo PepsiCo) che vede protagonisti gli attori Peter Dinklage, interprete di Tyrion Lannister di Game of Thrones, e Morgan Freeman, che si sfidano a ritmo di rap. Firma Goodby Silverstein & Partners.

Keanu Reaves non ha voluto controfigure per girare il video di Square Space, realizzato dall’azienda.

Un viaggio nel tempo per Emerson Fittipaldi e il cantante degli Aerosmith, Steven Tyler, nello spot della Kia Stinger GT firmato da David and Goliath.

Toyota punta invece sulle emozioni di “Good Odds“, realizzato da Saatchi & Saatchi, con l’atleta parolimpica canadese Lauren Woolstencroft.

Infine, Pepsi va on air al Super Bowl con lo spot Pepsi Generations, celebrazione della storia del marchio con protagoniste, tra gli altri, Cindy Crawford e Britney Spears.

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