Giovanni Rana goes to Hollywood: al via la nuova campagna per il mercato americano

A quattro anni dall’inizio del processo di internazionalizzazione oltreoceano dell’azienda, parte la campagna pubblicitaria Usa che vede l’imprenditore protagonista, come sempre, in una commistione di gastronomia e cinema, per la realizzazione del sogno americano: Giovanni Rana goes to Hollywood

di Mia Crescentini
11 ottobre 2016
Giovanni Rana goes to Hollywood
Giovanni Rana goes to Hollywood

A distanza di oltre vent’anni dal dialogo memorabile con Marilyn Monroe che voleva imparare a cucinare, mentre il sogno espresso di Giovanni Rana era quello di imparare a recitare, si aprono per l’imprenditore veronese le porte degli Studios di Los Angeles e si realizza il suo sogno americano: portare i sapori d’Italia ai buongustai d’oltreoceano, attraverso una campagna che ha preso il via il 10 ottobre in tutti gli States.

«È stata un’esperienza indimenticabile e super divertente – ha dichiarato Giovanni Rana – e con questo sono due i sogni americani che si sono realizzati: portare i miei prodotti in America e recitare a Hollywood! Ma il ruolo che amo di più è quello di tutti i giorni, quello di pastaio che considero il lavoro più bello del mondo. Sono più di 50 anni che preparo tortellini con amore e non c’è soddisfazione più grande che essere sulle tavole, un posto intorno a cui si svolge la vita delle persone».

Giovanni Rana goes to Hollywood
Giovanni Rana goes to Hollywood

Rispetto all’espansione oltreoceano, ha affermato: «Tutto ciò non sarebbe mai potuto succedere senza l’incredibile sinergia tra me e mio figlio Gian Luca. Quando mi ha parlato di internazionalizzazione per la prima volta, vent’anni fa, ero incredulo. Ma lui ci ha visto proprio lungo e mi ha portato in ben 38 paesi».

«La Spagna è stato il primo paese del mio progetto oltre ai confini d’Italia – ha commentato il figlio dell’imprenditore diventato icona, Gian Luca Rana, Amministratore Delegato del gruppo – ma, ad ogni tappa europea che conquistavamo, sapevo che l’America si stava facendo più vicina. In meno di quattro anni dallo sbarco, abbiamo raggiunto una distribuzione tale da poter fare pubblicità in tutti gli Stati Uniti. Oggi è un giorno di festa per tutti: mio padre, San Giovanni Lupatoto, il Made in Italy e le 2500 famiglie nel mondo che lavorano appassionatamente con noi».

Hollywood, dal canto suo, mangia e ride di gusto accogliendo con calore un Giovanni Rana italianissimo, umile, coraggioso e autoironico che, attraverso una serie di gag tragicomiche, persegue un obiettivo preciso: portare la pasta italiana più fresca che c’è in tutta la ‘Merica, come si dice in veneto.

Negli spot realizzati per la campagna, molti sono i richiami ai film che hanno fatto la storia del cinema: Rana veste, infatti, i panni di un cowboy texano con cappello alla Pharrell Williams, una muta da subacqueo alla 007, una tuta rossa per la maratona in stile Ben Stiller nei Tenenbaum, i panni dell’avvocato in un carcere di massima sicurezza.

E, oltre a metterci la faccia, come fa ormai da anni, alla fine di ogni film, l’imprenditore lancia un invito ai 323 milioni di statunitensi: “Venite a trovarmi a casa mia, per davvero!”. Una lotteria che ingolosisce e apre realmente le porte di casa Rana a 300 ospiti americani che conosceranno l’amata Verona, visiteranno lo stabilimento di San Giovanni Lupatoto e, naturalmente, incontreranno e mangeranno assieme all’imprenditore, imparando anche qualche parola di dialetto veneto.

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