Garofalo debutta in tv con “Buona pasta non mente”. Al digitale il 20% del budget

Il Direttore Commerciale del pastificio di Gragnano, Emidio Mansi, illustra il nuovo corso di comunicazione dell’azienda. Affidata a Mindshare la pianificazione televisiva e web dopo una consultazione

di Cosimo Vestito
05 aprile 2018
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Con la prima campagna pubblicitaria televisiva della sua storia, Pastificio Garofalo inaugura un nuovo percorso di comunicazione improntato alla totale trasparenza nell’informazione sui prodotti. Parte integrante del progetto è il lancio, avvenuto alcuni giorni fa, del sito comesifagarofalo.it, su cui è possibile non solo documentarsi sulla filiera di lavorazione della pasta ma anche tracciare le materia prima.

Emidio Mansi-garofalo
Emidio Mansi

«Per sedici anni abbiamo lavorato al fine di trasmettere al consumatore l’etica e i valori intangibili della nostra azienda, ossia passione e gusto, costruendo e poi mantenendo alta la reputazione del marchio. Dopo aver puntato su operazioni di ampio respiro e non convenzionali, come la sponsorizzazione del Napoli Calcio e il branded entertainment, ora abbiamo raggiunto la maturità necessaria a descrivere le caratteristiche tangibili e concrete della pasta, raccontandola minuziosamente per andare incontro alla sensibilità dei clienti e soddisfare le loro esigenze», ha dichiarato Emidio Mansi, Direttore Commerciale del Pastificio Garofalo.

Con questa campagna, Pastificio Garofalo stanzia un budget media senza precedenti nel marketing dell’azienda, che contribuisce ad una crescita del 40% dell’investimento complessivo in comunicazione rispetto all’anno scorso.

Il claim “Buona pasta non mente” sintetizza il messaggio che la Garofalo è così buona che chi la mangia non riesce a tenere la bocca chiusa, a non essere sincero e non dire la verità. Per questo le storie raccontate si sviluppano proprio intorno alla tavola, di fronte a un piatto di pasta. Il primo flight degli spot avrà il via domenica 8 aprile e durerà tre settimane, con un secondo previsto nel corso dell’anno.

Garofalo, la pianificazione assegnata a Mindshare

La campagna sarà multimediale, con due spot in onda sulle principali reti tv nazionali (Rai, Mediaset, La7, Discovery e Sky), annunci sui mezzi stampa e un’ampia copertura sulle testate web, in particolare quelle appartenenti al Gruppo RCS. Previste anche attività sui social network (Facebook, YouTube e Instagam) di Pastificio Garofalo. All’interno del media mix, il digitale incide per il 15-20%.

«Le attività sui canali social sono diventate determinanti per noi nel corso del tempo. Per essere un marchio di pasta, vantiamo un seguito considerevole, una reach estesa e un tasso di coinvolgimento elevatissimo. Questi mezzi permettono di coltivare un dialogo costante e attento con i nostri clienti», ha specificato Mansi.

Anche quest’anno, Pesce Rosso Comunicazione e Design, Xister e Image Building, consolidati partner per la comunicazione del marchio, sono stati riconfermati, rispettivamente, per l’ideazione degli spot, per la produzione di contenuti sui social network e per l’ufficio stampa e le pubbliche relazioni. A costituire un elemento di novità è l’incarico affidato, in seguito a una consultazione, a Mindshare Italia per la pianificazione sulle emittenti tv e online. In particolare, sarà Teads a gestire la veicolazione degli annunci video su internet.

«Il sito web e la campagna pubblicitaria fanno parte dello stesso percorso di comunicazione che abbiamo deciso di intraprendere nel 2018», ha aggiunto il Direttore Commerciale, «Mentre in televisione predomina la parte emozionale, online abbiamo scelto un approccio assolutamente razionale, volto a raccontare al consumatore tutto sui metodi e sulle scelte del pastificio e a mettere a disposizione di tutti le informazioni più tecniche e i dati che ci riguardano».

Un sito per scoprire il prodotto e tracciare la materia prima

Sul sito web comesifagarofalo.it, lo storico pastificio di Gragnano illustrerà l’intero processo produttivo: dalla selezione della materia prima di qualità alla lavorazione.

Inoltre, i consumatori potranno conoscere tutti i dettagli della produzione della pasta Garofalo, arrivando a tracciare la provenienza dei grani utilizzati per ogni singola confezione di pasta per poterne verificare la qualità. Gli utenti avranno poi a disposizione online anche i risultati dei controlli a campione che vengono regolarmente realizzati sul prodotto finito da un ente esterno certificato.

«La qualità non ha bisogno di segreti e vogliamo che tutto questo arrivi al consumatore senza filtri, nella massima trasparenza», ha concluso Massimo Menna, amministratore delegato del Pastificio Garofalo, «Abbiamo molte cose da raccontare, ma quello che ci preme di più questa volta è accendere i riflettori sulla nostra filosofia di produzione e sulle nostre scelte, quelle che rendono Pasta Garofalo unica dal 1789».

Nel nuovo corso di comunicazione dell’azienda rientra anche un restyling grafico della confezione, sulla quale, oltre al richiamo al sito, verranno riportate tutte le diciture che entreranno in dettaglio maggiore rispetto a quello previsto dalla nuova normativa sull’etichettatura.

Crediti

PesceRosso Comunicazione e Design

  • Creative Director: Patrizio Marini
  • Copywriter: Martha Ter Horst
  • Account Director: Carla Marciano
  • Account Executive: Slay Gasser
  • CDP: Mercurio Cinematografica
  • Regia: Tommaso Pitta

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