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28/01/2020

Vaillant: budget pubblicitario stabile e focus sui video online con Viralize

L’azienda produttrice di impianti per il riscaldamento e il condizionamento domestico investe il 35% della sua spesa advertising in campagne digitali e social

Marco Basla

Marco Basla

Digital, social, search e radio sono i media al centro della strategia pubblicitaria di Vaillant Italia, l’azienda produttrice di impianti per il riscaldamento e il condizionamento domestico. Investimenti mirati da un lato ad incrementare il business dell’azienda con campagne di lead generation dall’altro ad aumentare la notorietà del brand, «già oggi tra le più alte del suo settore ma che necessita comunque di un ulteriore sostegno con attività dedicate», spiega Marco Basla, Head of Communication di Vaillant, intervistato a Milano a margine dell’evento “Scegliamo l’aria pulita”.

Al centro delle strategie di Vaillant, in comunicazione in questi giorni sulle piattaforme digitali con un nuovo flight della campagna lanciata lo scorso ottobre (a febbraio la pianificazione interesserà la radio), «figura sempre il nostro impegno in tema di sostenibilità ambientale, e in particolare al miglioramento della qualità dell’aria», ha aggiunto il manager. «Un impegno che si manifesta sia attraverso la messa in atto di azioni concrete volte a ridurre l’impatto delle nostre attività in Italia sia promuovendo tra i consumatori la sostituzione dei sistemi obsoleti di riscaldamento con caldaie di ultima generazione».

Nel 2020 Vaillant ha messo a budget per la pubblicità una stanziamento analogo a quello del 2019, con il media gestito sempre da Dentsu X e la creatività affidata a Fosbury Advertising (anche per gli adattamenti delle campagne internazionali del gruppo tedesco). Nell’ambito del digitale, il cui peso sul totale del media mix raggiunge circa il 35% della spesa, «la pianificazione predilige campagne display a performance in una logica di prospecting e retargeting, Facebook sia in modo organico sia con sponsorizzazioni, la search di Google e sempre di più il mondo del video».

Al riguardo, Vaillant ha preso contatti lo scorso anno con diversi operatori specializzati proprio nelle pianificazioni di video advertising, «trovando poi in Viralize il partner più valido per i nostri obiettivi di business». La collaborazione con la società acquisita nel 2019 da Vetrya, iniziata nell’ultimo trimestre dell'anno, proseguirà dunque anche nel 2020.

L'impegno green di Vaillant

Nel corso dell’evento di oggi, Vaillant ha presentato alla stampa gli obiettivi di riduzione dell’impronta di carbonio dell’azienda conseguiti attraverso un processo di trasformazione e innovazione focalizzato su tre principali aree di intervento: l’incremento dell’efficienza energetica, la produzione e l’utilizzo di energia pulita e il risparmio di risorse. Negli ultimi 5 anni la sede milanese di Vaillant ha visto una significativa trasformazione nell’ambito dell’efficienza energetica, con grande attenzione alla relazione edificio–impianto. Questo costante processo migliorativo ha permesso nel 2019 una sostanziale ottimizzazione dei consumi di energia pari a una riduzione di 18 tonnellate di CO2 prodotte (19% del totale della riduzione dell’impronta di carbonio ad oggi conseguita dalla filiale).

L’installazione di un impianto fotovoltaico ha consentito di generare, sempre nel 2019, 121 MWh, coprendo gran parte dei consumi della sede di Vaillant Italia con l’utilizzo di energia pulita. Inoltre, grazie al rinnovamento del 20% della flotta aziendale con veicoli ibridi a basso impatto, l’azienda ha avviato una graduale transizione alla mobilità green. L’impatto registrato complessivamente sull’impronta di carbonio equivale ad una diminuzione di 72 tonnellate di C02 (74% del totale). Nel 2019 Vaillant ha anche avviato un processo di drastica riduzione dell’uso della plastica per il consumo di bevande, quantificabile in 25.000 bottigliette. Per quanto riguarda la carta, la digitalizzazione totale delle fatture dal 2017 ha consentito un risparmio annuo di 240.000 fogli. Le azioni intraprese hanno consentito, sempre nel 2019, un taglio di 7 tonnellate di CO2 (7% del totale della riduzione ottenuta dalla filiale italiana).

Nel complesso, Vaillant Italia ha ridotto la propria impronta ecologica per un totale di 97 tonnellate di CO2, che equivalgono alle emissioni assorbite in un anno da 7.760 alberi. Nel 2020 l’azienda sarà infine impegnata in un progetto che prevede sia la piantumazione sia la tutela degli alberi in due importanti riserve naturali, il Parco del Ticino e il Parco dell’Aniene, habitat da salvaguardare per difendere la biodiversità vegetale e animale. Da aprile a giugno, per ogni caldaia venduta, Vaillant pianterà un albero all’interno del perimetro delle aree protette e nel corso dei mesi successivi sosterrà la cura delle piante, affinché crescano sane e floride.

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