• Programmatic
  • Engage conference

25/10/2018
di Alessandra La Rosa

Unilever punta sul digital per i prodotti Regenerate

Al via in questi giorni una campagna web e social. Intanto il brand studia la strategia media per il 2019, che potrebbe prevedere anche nuovi partner

regenerate.jpg

In casa Unilever nasceva tre anni fa il brand Regenerate, una gamma di prodotti avanzati per l'igiene orale con uno specifico obiettivo: proteggere la salute dei denti dalla naturale erosione dello smalto. Ed oggi a questa linea, che comprende dentifricio e siero, si aggiunge una nuova referenza: il colluttorio. Non si tratta tuttavia di un colluttorio normale, ma di un prodotto dalla texture originale, in mousse, per un consumo più immediato e "on the go". Grazie alla sua Foam Technology, il prodotto rilascia microbolle che raggiungono gli spazi interdentali per una vera e propria esperienza sensoriale della bocca. Il nuovo colluttorio è stato presentato alla stampa il 25 ottobre a Milano, e in quell'occasione abbiamo chiesto ad Alfonso Vallario, Country Manager Italia, come verrà promosso presso il grande pubblico. «La strategia di comunicazione è ancora in divenire - ci ha spiegato il manager -. Oltre a questo evento di lancio, in questi giorni partirà una campagna digital e social, dedicata all'intera gamma Regenerate arricchita dal nuovo colluttorio. La campagna digital sarà display, e stiamo definendo se optare per una pianificazione più ad ampio spettro o maggiormente focalizzata su specifici target; in quest'ultimo caso opteremo per degli acquisti adv in programmatic». Niente mezzi tradizionali? «Non al momento - ci ha risposto Vallario -. Ma non è escluso che nel 2019 il piano media possa essere ampliato con spazi su tv e stampa». Attualmente il brand Regenerate lavora con l'agenzia Impronta per la creatività e con Mindshare per la pianificazione (la centrale di GroupM è partner media di riferimento di Unilever), ma anche su questo fronte potrebbero esserci delle novità il prossimo anno. «Attualmente lavoriamo con queste agenzie, ma le cose potrebbero cambiare nel 2019», ha dichiarato il manager.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI