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di Lorenzo Mosciatti

Triboo, nuovo piano industriale e ricavi a +10,7% nel semestre

Il gruppo attivo nel settore dell’e-commerce e dell’advertising online registra risultati positivi sia nell'area Digitale sia in quella Media

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Triboo chiude il primo semestre dell'anno con ricavi ed Ebitda adjusted in crescita e annuncia la presentazione a gennaio del nuovo piano industriale. marco-giapponese-triboo Il nuovo direttore generale del gruppo attivo nel settore dell’e-commerce e dell’advertising digitale, Marco Giapponese, nominato lo scorso 23 luglio, ha infatti avviato il processo di revisione e di implementazione della struttura organizzativa. Un'attività, si legge nella nota di bilancio, che porterà alla redazione del nuovo piano industriale che sarà appunto presentato alla comunità finanziaria il 22 gennaio 2020.  “Dopo 10 anni dedicati allo sviluppo ed alla crescita di Immobiliare.it, ho trovato in Triboo una nuova eccezionale sfida: una realtà che ha enormi potenzialità di consolidare e di sviluppare ulteriormente una leadership nello scenario digital italiano e internazionale”, commenta Marco Giapponese. “Proseguiremo nel percorso di rafforzamento dell’attuale modello di business del gruppo, con una chiara visione sull’evoluzione futura dei pillar che da sempre ci caratterizzano. Abbiamo in programma importanti novità in ambito editoriale e nelle aree dei servizi innovativi nell’agency, dell’influencer marketing, dei sistemi di data analytics, sull’e-commerce, oltre al proseguimento dell’espansione internazionale e all’introduzione di nuove tecnologie, a partire dalla blockchain. Ci aspettano, dunque, mesi di grande lavoro con la garanzia di poter contare su un team di professionisti con obiettivi ben definiti".

I numeri del bilancio

In attesa di conoscere i dettagli del piano, Triboo, gruppo quotato sul mercato MTA di Borsa Italiana, ha intanto archiviato il semestre con ricavi consolidati pari a 37,6 milioni di euro, in aumento del 10,7% rispetto ai 33,9 milioni del primo semestre dello scorso esercizio, grazie alla crescita organica sia della Divisione Digitale sia della Divisione Media. Nel dettaglio, i ricavi della Divisione Digitale hanno raggiunto quota 22,8 milioni di euro, segnando un aumento del 10,9% rispetto ai 20,5 milioni conseguiti nel primo semestre 2018. L’Ebitda adjusted è stato pari a 2,4 milioni (+15,3%), grazie all’aumento costante del numero di store gestiti e all’inserimento di importanti nuovi brand. I ricavi della Divisione Media hanno invece raggiunto i 16,5 milioni, in aumento dell’11,3% rispetto a 14,8 milioni del primo semestre 2018. L’Ebitda adjusted è cresciuto del 13,1%, attestandosi a 2,2 milioni di euro anche grazie alla crescita del direct marketing. L’Ebitda adjusted consolidato del gruppo si è attestato a 3,8 milioni di euro, in aumento del 13,5%, prevalentemente come effetto della crescita dei ricavi, mentre l’Ebitda consolidato è pari a 3,5 milioni, in calo rispetto ai 4,9 milioni del primo semestre 2018, “principalmente per gli effetti positivi delle poste non ricorrenti per 1,6 milioni nel primo semestre dello scorso esercizio”, sottolinea la società nella nota di bilancio. Il risultato netto consolidato adjusted si è invece attestato a 0,7 milioni rispetto alla perdita di 0,045 milioni del primo semestre 2018. La generazione di cassa da attività operative pari a 8,1 milioni di euro ha consentito di finanziare investimenti per un totale di 6,5 milioni e ha portato a una cassa netta generata di 2,2 milioni, dopo aver distribuito 2 milioni di euro di dividendi riferiti all’esercizio 2018. Gli investimenti includono elementi non ricorrenti per 1,2 milioni prevalentemente per l’acquisto di fabbricati adibiti ad uffici. L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2019 è pari a 8,3 milioni rispetto a 6,1 milioni del 31 dicembre 2018.

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