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di Andrea Salvadori

Italiaonline, l'advertising digitale a +22,4%. Nuovo piano industriale nel 2019

La società guidata dall’a.d. Roberto Giacchi ha chiuso l’esercizio con ricavi consolidati in calo ma con una progressione dell'area digitale del 7,2%

Roberto Giacchi

Roberto Giacchi

Italiaonline chiude il bilancio 2018 con ricavi in calo, ma con una forte progressione del business digitale, e annuncia un aggiornamento al 2021 del piano industriale messo a punto sotto la guida del precedente Ceo, Antonio Converti. La società ora guidata dall’a.d. Roberto Giacchi ha chiuso l’esercizio 2018 con ricavi consolidati pari a 324,8 milioni di euro, in contrazione del 4,1% rispetto ai 335,9 milioni realizzati nell’anno precedente, in conseguenza del proseguimento del calo atteso e strutturale dei prodotti tradizionali (elenchi telefonici e telefonia, -27,2%). I ricavi digitali hanno registrato una crescita del 7,2% su base annua, sostenuti dall’aumento a doppia cifra del segmento digital advertising (+22,4%). Nel quarto trimestre del 2018, i ricavi consolidati hanno riportato una flessione dell’1,2%, in miglioramento rispetto al -4,4% del terzo trimestre. La crescita dei ricavi digitali è stata del 7,6%, rispetto al +7% del terzo trimestre. Italiaonline ha posto fine all’esercizio con una perdita netta (esclusa la quota di terzi) di 8,7 milioni di euro, rispetto all’utile di 26,4 milioni contabilizzato nel 2017, in conseguenza degli oneri non ricorrenti legati al piano di riorganizzazione aziendale. In miglioramento, invece, il margine operativo lordo (+4%), passato da 77,9 milioni a 81 milioni di euro, grazie alla revisione dei parametri contabili; di conseguenza, la marginalità è salita dal 23,2% al 24,9%. Italiaonline si conferma la prima internet company italiana (dati dicembre 2018), con 4,8 milioni di utenti unici in media al giorno sulle proprie properties (di cui 3,2 milioni da smartphone). La concessionaria del gruppo, iOL Advertising, risulta essere a dicembre 2018 la prima concessionaria digitale italiana con un totale di utenti unici giorno pari a 7,4 milioni, di cui 5,6 milioni da smartphone. Il management di Italiaonline, insieme al nuovo ceo Roberto Giacchi, è impegnato nell’elaborazione di un nuovo piano industriale per il periodo 2020-2022, che dovrebbe essere sottoposto all’approvazione del consiglio di amministrazione entro la data di approvazione della relazione finanziaria relativa al primo semestre, ovvero entro il 23 settembre 2019.

Nel 2019 prevista una lieve flessione del fatturato

Nel frattempo, il consiglio ha approvato un aggiornamento del piano industriale approvato in data 15 marzo 2018 sotto la guida del precedente Ceo, Antonio Converti,  estendendone la durata al 2021 e aggiornando gli obiettivi economico e finanziari. Con riferimento ai ricavi digitali, il piano prevede un cagr 2018-2021 compresa tra il +4,5% e il +5,5% in grado di compensare la fisiologica flessione del business traditional. I ricavi consolidati al 2021 sono previsti infatti sostanzialmente stabili rispetto al dato 2018 (cagr 2018-2021 tra il -1% e il +1%). Per l’esercizio 2019 Italiaonline prevede una lieve flessione dei ricavi consolidati rispetto allo scorso anno, mentre l’Ebitda normalizzato è previsto sostanzialmente stabile rispetto al dato 2018. Nel corso del 2019 il management di Italiaonline sarà impegnato in iniziative volte al proseguimento della crescita dei ricavi digitali anche nell’ottica di compensare la flessione del business tradizionale. Lo sviluppo del segmento digitale prevede, da un lato l’arricchimento dell’offerta dedicata alle PMI, dall’altro il rafforzamento delle attività di fidelizzazione della clientela anche grazie alla creazione della “Digital Factory”, recentemente inaugurata a Torino, che permetterà gradualmente l’insourcing di alcuni costi di produzione attualmente esternalizzati. Inoltre, è attesa la crescita della concessionaria iOL Advertising, al fine di rafforzarne la leadership sul mercato italiano, sia tramite nuove partnership commerciali con altri editori digitali sia tramite lo sviluppo delle properties.

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