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25/09/2019
di Simone Freddi

Finish punta sul risparmio idrico con “Acqua nelle nostre mani”. Nel 2020 campagna da 10 milioni con Havas e Dentsu AN

Al via un articolato progetto di comunicazione orientato alla sostenibilità. Tra i partner National Geographic, FAI - Fondo per l'ambiente italiano e Bosch

Da sinistra, Marco Monti e Enrico Marchelli

Da sinistra, Marco Monti e Enrico Marchelli

Con la salute del Pianeta che appare sempre più fragile, per le grandi aziende investire nella sostenibilità non è più una semplice opportunità, ma diventa un autentico imperativo. Reckitt Benckiser (RB) non si sottrae alla sfida e lancia con Finish, il suo brand leader nel mercato dei prodotti per la lavastoviglie, “Acqua nelle nostre mani”: un progetto volto a sensibilizzare gli italiani riguardo al problema della scarsità d'acqua per arrivare a cambiare il comportamento di tutti verso abitudini più sostenibili. Presentato mercoledì a Milano alla presenza di Marco Monti, Global Category Director - Finish di RB, il programma sarà sviluppato dall’azienda fino a tutto il prossimo anno anche sul piano della comunicazione pubblicitaria. Attorno al concept infatti l'azienda sta lavorando a una campagna multimediale del valore di una decina di milioni di euro, insieme a una rosa di partner che include Havas Milan (creatività e media relations con Havas PR), Dentsu Aegis Network (media planning e attività digitali) e National Geographic, in qualità di content partner. La campagna verrà lanciata in occasione del World Water Day del 22 marzo e si svilupperà ad ampio raggio su mezzi off e online, coinvolgendo anche dei testimonial. Ad accompagnare Finish in “Acqua nelle nostre mani”, oltre alla già citata National Geographic, ci sono il FAI – Fondo Ambiente Italiano, e Bosch, leader nel mercato delle lavastoviglie. Un network di partner importanti a sottolineare l’urgenza del tema. Anche l’Italia, Paese notoriamente ricco di acqua, con i cambiamenti climatici sta infatti registrando periodi prolungati di siccità, che sommati alle cattive condizioni delle infrastrutture hanno evidenziato le criticità dell’approvigionamento idrico sul territorio. Come ha spiegato Daniele Meregalli, Responsabile Ambiente FAI, nel 2017 ben 11 regioni italiane hanno chiesto lo stato di calamità naturale per i danni all’agricoltura e in diverse città italiane gli effetti sono stati molto più estesi e capillari anche per la vita di tutti i giorni. Nonostante ciò, il consumo per uso civile di acqua in Italia è di 220 litri pro capite al giorno, ben al di sopra della media Europea di 165 litri. «Abbiamo avviato un progetto in grado di coinvolgere tutti, partendo dalla nostra popolazione aziendale, passando dai nostri partner e stakeholder esterni, fino ad arrivare ai nostri consumatori» ha spiegato Enrico Marchelli, Regional Director Italia, Grecia e Israele RB Hygiene Home. L’Italia è il terzo Paese in cui Finish lancia il progetto, dopo Australia e Turchia, e in generale questa iniziativa sottolinea un cambio di passo nella comunicazione di Reckitt Benckiser. «Se in passato la nostra comunicazione era più focalizzata sulle qualità differenzianti dei nostri prodotti, oggi ci concentriamo di più sul trasferire ai consumatori l'impatto positivo che i nostri brand possono avere sulle loro vite – ci ha detto Benoit Veryser, Marketing Director Italy and Greece di Reckitt Benckiser -. Con “Acqua nelle nostre mani”, apriamo con Finish, che è il nostro brand di punta in Italia, una strada nuova che potrà essere estesa anche agli altri marchi, e che si colloca all’interno della filosofia GreeneRB che stiamo implementando a tutti i livelli sul piano corporate». Fra le misure che si possono adottare per contribuire alla salvaguardia della risorsa idrica c’è l’uso più frequente e consapevole (per esempio, evitando il pre-lavaggio a mano di piatti e bicchieri) della lavastoviglie. L’utilizzo di questo elettrodomestico consente, è stato spiegato, di ridurre ogni volta il consumo di acqua da 122 a soli 12 litri grazie all’effetto combinato di lavastoviglie e detergente. Per questo motivo, al fianco di Finish per diffondere questa buona abitudine c’è Bosch, con cui saranno lanciate anche delle iniziative congiunte di comunicazione. “La sostenibilità è parte integrante della storia del marchio Bosch e si concretizza attraverso innovazioni di prodotto che mettono al centro il benessere delle persone e la tutela dell’ambiente. Questo impegno è parte integrante di tutto ciò in cui crediamo”, ha affermato Giorgio Marazzi, amministratore delegato di BSH Italia.

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