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24/05/2017
di Simone Freddi

Amplifon, alle battute finali la gara media europea con Mec, OMD, Dentsu Aegis e Media Italia

La società annuncerà presto la centrale che seguirà planning and buying nei 12 mercati europei in cui opera. In revisione anche le strategie creative

Si avvia a conclusione la gara attivata da Amplifon per individuare la sua nuova agenzia media in Italia ed Europa. Il pitch, iniziato praticamente un anno fa, vede in lizza Mec (che detiene l’incarico nel nostro Paese), OMD (con cui l'azienda collabora in Germania), una centrale di Dentsu Aegis Network (con cui in Italia Amplifon lavora nel digital) e l'indipendente Media Italia (che partecipa con Local Planet, il suo network internazionale). La società guidata dall’a.d. Enrico Vita, tra i principali player nel mondo nelle soluzioni e nei servizi per l’udito, sta infatti tentando di consolidare in un’unica centrale le operazioni di planning and buying nei dodici mercati del vecchio continente in cui opera, e nei quali realizza il 60% dei proprio fatturato complessivo (pari a 1,13 miliardi di euro nel 2016, +10,4% sul 2015). Nella selezione Amplifon è supportata da Outcome, la società di consulenza guidata da Barbara Bontempi e Attilio Redivo. L’azienda ambisce a diventare il marchio leader per la salute dell’udito in ogni paese e mercato in cui opera, attraverso il potenziamento del proprio brand e guidando la trasformazione nel settore di riferimento. Lo scorso anno Amplifon aveva infatti annunciato un piano triennale di investimenti pubblicitari in continua crescita (qui l’articolo sulle strategie dell’azienda). «Molto presto saremo in grado di annunciare la struttura selezionata. I criteri con cui abbiamo valutato le proposte sono l'approccio strategico e i consumer insights, la competitività nel buying e le garanzie di misurabilità», ci ha detto Chiara Fracassi, Corporate Value Proposition Director di Amplifon. «E' stato un processo complesso, perché vogliamo individuare una struttura in grado di sviluppare un approccio strategico unico, e quindi di apportare localizzazioni importanti in base alle caratteristiche dei singoli mercati su un target non facilmente raggiungibile come quello dei senior». «Lo stesso approccio - ha aggiunto Chiara Fracassi - lo stiamo ricercando anche nella creatività» L’azienda ha scelto lo scorso marzo Lola Mullenlowe come agenzia internazionale. In Italia Amplifon continuerà comunque a collaborare con Grey United, che ha firmato gli ultimi spot nel nostro Paese. Quest'ultima potrebbe però a questo punto avere un ruolo legato soprattutto a localizzazione delle creatività internazionali o progetti speciali. «Quello che vogliamo creare è una piattaforma di marca unica, e a quella sta lavorando Lola», ha specificato la manager. Il primo lavoro creativo firmato da Lola dovrebbe essere sarà lanciato nell’autunno del 2017, con roll-out iniziale previsto in Italia, Paesi Bassi, Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera e Belgio. Nel triennio 2016-2018 Amplifon ha messo a budget investimenti in crescita a doppia cifra anno su anno, con il digital che ha raggiunto una quota del 10% circa della spesa del gruppo.

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