Mondo Native

di Carmelo Noto

Carmelo Noto ha iniziato la sua carriera in ambito informatico con il ruolo di sistemista Apple. Dopo aver assunto ruoli più orientati alla consulenza e alla vendita di servizi, dal 2005 si dedica alla vendita del mezzo pubblicitario digitale in aziende come tg|adv (Gruppo Trilud) e LeonardoAdv (Gruppo Triboo). Attualmente ricopre il ruolo di Country Manager Italy presso Outbrain, piattaforma premium di Discovery

Sapevi che esiste un tipo di contenuto video per ogni obiettivo di marketing? [Terza parte]

Si chiude con questo post l’analisi delle tipologie di video finalizzate al raggiungimento di diversi e specifici obiettivi di business iniziata insieme nei precedenti due post (leggi qui il primo articolo e qui il secondo).

Gli ultimi tre tipi di cui parleremo sono i video “How-To”, i video per i social e in ultimo, ma non ultimi, gli spot pubblicitari.

I video “How-To”

Il tipico video di istruzioni presenta contenuti incentrati sulle attività, che mira ad aiutare gli utenti a seguire un processo passo dopo passo.

Chi non ha imparato a fare qualcosa dopo una ricerca su Google?

Avere il proprio video how-to è un modo meraviglioso per rendere questo spazio proprio e per permettere ai potenziali clienti di acquisire consapevolezza su ciò che il brand o l’azienda può offrire.

Ciò che amiamo dei video how-to è che sono versatili. Si può dare al video how-to un approccio più educativo, che contribuirà a migliorare la brand awareness.

Si può anche creare un video che spiega come utilizzare il prodotto per risolvere una necessità. In questo caso, potrà incentivare più velocemente le vendite.

Indipendentemente dall’attenzione che verrà prestata al video, sicuramente supporterà l’autorità del brand.

Video per i social media

I social media sono dove sono le persone! Quindi sicuramente non si dovrebbe tralasciare questo formato quando si pianifica un contenuto video.

Sebbene gli argomenti possano variare, ciò che si dovrebbe considerare prima di creare un video per i social media, è il pubblico specifico che si intende raggiungere e che utilizza questi canali.

Osservare regolarmente gli analytics è il modo migliore per garantire prestazioni ottimali. Per esempio, le persone su Facebook tollerano video che presentano testo, mentre gli utenti di Instagram preferiscono un aspetto più pulito.

Nel percorso del proprio acquirente, i video per i social media coprono ogni fase. Se si sta cercando di raggiungere nuovi clienti attraverso un post video a pagamento, ci si dovrebbe concentrare sulle fasi iniziali del processo d’acquisto per pianificare i propri contenuti. Se invece si desidera rivolgersi ai propri follower di lunga data, è possibile farlo con un post sull’assistenza post-vendita, mostrando loro come possono trarre il massimo vantaggio dall’acquisto del proprio prodotto o servizio.

Spot pubblicitario

Il tipo più popolare di video marketing è lo spot pubblicitario, nato nell’era classica della pubblicità.

Gli spot pubblicitari sono efficaci perché sono direttamente focalizzati sulla generazione di vendite.

Tuttavia, il problema con gli spot è che il loro contenuto di solito non è molto utile per il pubblico. Per questo motivo, gli spot funzionano solo investendo ingenti risorse nel pubblicizzare: se smetti di investire, smettono di funzionare. Questo è il motivo per cui è molto importante tenere d’occhio il ROI dei propri annunci pubblicitari a breve termine. Finché si mostra redditizio, bisogna provarci!

Ora è chiaro che si possono combinare diversi tipi di video per migliorare i risultati durante tutte le fasi del processo d’acquisto. La cosa importante resta quella di mantenere alto il livello creativo e di definire un piano che meglio si adatta agli obiettivi e al budget della propria attività.

In bocca al lupo!