E-commerce Trends

di C. Vaccaro e A. Coletta

Un blog curato a quattro mani da Claudio Vaccaro, co-fondatore e ceo della digital agency BizUp, e Angelo Coletta, fondatore e ceo di BookingShow e MerchandisingPlaza. Dall'incontro delle due aziende è nata la joint venture UpCommerce, l'e-commerce in full outsourcing multilingua

Social commerce: l’influenza dei Social Media sugli acquisti online

Come abbiamo visto in uno dei nostri post precedenti i social network sono uno strumento importantissimo per i merchant per gestire visibilità e reputazione del proprio brand online e avere un rapporto diretto con i clienti acquisiti e potenziali. Ma oltre ad essere uno strumento di comunicazione e interazione, i social network rappresentano anche il luogo in cui gli utenti si formano un’opinione condizionandosi a vicenda e potenzialmente anche dove potrebbero maturare la decisione di procedere a un acquisto.

A confermare questa teoria c’è il nuovo rapporto sul social commerce pubblicato da Business Insider, che dimostra quanto stia crescendo il potere dei social in tutte le fasi d’acquisto (online ma anche offline).

Ciò che di interessante emerge dallo studio è che il social commerce nella maggior parte dei casi non genera vendite dirette – cioè acquisti che si concludono in un’unica sessione che ha inizio dai canali social – ma genera quello che viene definito il “primo click”: la scoperta del prodotto ed il cammino che porterà all’acquisto inizia sì dalle piattaforme social, ma si concluderà sul sito e-commerce in una sessione separata. I canali social si confermano quindi un asset molto importante nel portare traffico altamente targettizzato ad un online store, anche se spesso sottovalutati per problemi che sembrano a questo punto essere più di tracciamento che non di processo.

Non è un caso quindi che le principali piattaforme come Facebook e Twitter stiano investendo in soluzioni che forniscano all’utente la possibilità di svolgere l’intera azione d’acquisto direttamente all’interno del social, con l’introduzione del tasto “Buy”.

Lo studio evidenzia inoltre le diverse metriche legate alle social commerce performance di vari network: i tassi di conversione, il valore medio degli ordini e le revenue derivanti da condivisioni, like e tweet.

Secondo AddShoppers in questo momento è Facebook il canale che genera più vendite, con numeri importanti realtivamente a conversioni, condivisioni e visite. La condivisione e promozione di un post che segnala un prodotto in vendita su Facebook si traduce in media in un ricavo di 3,58 dollari, mentre su Twitter lo stesso è di 85 centesimi. Anche Pinterest sembra generare buoni risultati, registrando il maggior numero di “pin” condivisi riguardanti contenuti legati allo shopping.

Citando l’articolo di Business Insider , le “social generated e-commerce revenue” sono quindi importanti già oggi e destinate ad aumentare, simbolo delle sempre nuove opportunità offerte a chi decide di estendere il proprio business anche online.