DigitalChina

di Riccardo Porta

Con una sua identità in rete dal 1994, è Digital Marketing strategist per MyBank. Per anni nel consiglio di amministrazione di Netcomm se non lo trovi connesso starà facendo certamente qualche sport estremo. Per noi parlerà di Cina e digitale

Social China Media: gira la ruota!

Sono 13 anni che il celebre programma “Ok il prezzo è giusto” non passa più in televisione.

Sto dicendo una roba da vecchi e per vecchi. Molte delle nuove generazioni o i nuovi social media manager là fuori ignoreranno anche quello di cui sto scrivendo.

Eppure, pensando ai social cinesi, a me viene in mente quella ruota colorata e il pubblico che gridava: “100, 100, 100!”.

Se ti dico Social Media, tu a che cosa pensi? A Facebook e Twitter? A Instagram e Foursquare? A Pinterest e Tripadvisor?

Beh, fai bene: sono quelli più in voga nel nostro bel Paese o in Europa.

Ma se sali su un aereo per 11 ore, la situazione cambia di molto.

Qualche giorno fa sentivo un social media manager dire: “Poverini, i cinesi. Gli bloccano tutto, pensa che non possono nemmeno accedere a Facebook”.

Già. Ma ai cinesi… che gli frega di Facebook? Loro dal 2005 hanno, ad esempio, Ren Ren (che in cinese significa “Tutti/Chiunque”).

Guarda questa enorme ruota colorata ( e ripeti insieme a me: “100, 100, 100” J ):

Non c’è un rapporto uno a uno. Per niente.

Ad ognuno dei “nostri” social, in Cina ne corrispondono almeno due. 

Non sentono la mancanza di Youtube o Whatsapp perché hanno i loro canali

Che siano meglio o peggio non sta a me giudicare. Però è chiaro come il sole che comunicare diventa un inferno. Se oggi è difficile strappare a una azienda un budget per il digitale… come glielo spieghi che laggiù i media da monitorare sono quasi un centinaio? Di fatto finisce che non glielo spieghi  e che ti affidi a una delle tante agenzie locali ma… è giusto saperlo.

Sparare “nel mucchio” in Cina viene dura. Sono tanti.

Seppur concentrati in grandi città, hanno comunque della abitudini al “consumo” del mezzo digitale distribuite su diversi strumenti e comunque in costante evoluzione. In questo paese è importante anche una presenza fisica perché i cinesi vogliono essere sicuri del tuo marchio, che tu sia un prodotto internazionale ma originale e non uno dei mille loro fake.

Quindi, alla strategia di comunicazione online ne va affiancata una anche offline. Che spaventa tutti. Ed è uno dei motivi per cui, sebbene il mercato faccia gola, in tanti stanno ancora a guardare.

Tu però continua a seguirmi che qui su Engage. Il tema Cina proveremo a trattarlo da mille e più angolature.