Mondo Native

di Alberto Mari

I "tips&tricks" di Alberto Mari, country manager di Outbrain Italia, per creare engagement e raggiungere nuovi utenti con il content marketing

Native: meglio distribuire la home page o singoli contenuti?

Dal minisito al blog aziendale, fino al grande sito dedicato al branded content, i due fattori chiave di successo sono: contenuti di alta qualità e rilevanti per l’audience di riferimento, e distribuzione dei contenuti.

Sull’importanza dei contenuti di qualità abbiamo già scritto (Come impostare la strategia di branded content e native advertising in 3 step), ed anche sull’importanza della distribuzione.

Lo step successivo è decidere se l’attività di distribuzione deve puntare alla home page o se invece deve puntare direttamente ai contenuti.

Distribuire la home page, pro e contro

Pro:

  • puoi aumentare l’awareness complessiva del progetto di branded content
  • gli utenti, atterrati sulla home, sceglieranno liberamente quali contenuti approfondire
  • KPI: facile misurazione della qualità delle visite sulla base del bounce rate. Un bounce del 50% sulla home page è un buon risultato.

Contro:

  •  solo gli utenti che proseguono la navigazione su un contenuto saranno esposti al messaggio del brand; tutti gli altri sono persi
  •  quali sono i contenuti che creano maggiore engagement? il dato sarà limitato ai soli contenuti linkati dalla home page
  •  creazione di advertising ad hoc
  •  approccio più push

 

Distribuire singoli contenuti, pro e contro

Pro:

  • il 100% degli utenti saranno esposti direttamente al messaggio del brand
  • se la piattaforma di distribuzione scelta lavora sull’interesse degli utenti, potrai avere preziosi insight sui contenuti che portano maggiore engagement
  • potrai ottimizzare la produzione di contenuti sulla base dell’engagemente degli utenti
  • le eventuali call to action a fondo articolo generano mediamente più conversioni rispetto a call to action in home page
  • raggiungerai personas diverse all’interno dello stesso target group, creando singoli contenuti tailor-made, prodotti esattamente per i loro bisogni e desideri
  • potrai fare retargeting per cluster di utenti interessati a contenuti specifici, proponendo – esempio – creatività diverse agli utenti esposti al tutorial rispetto agli utenti esposti a contenuti più inspiring
  • approccio più pull.

Contro:

Home o singoli contenuti, meglio un budget split

I contenuti sono più efficaci perché espongono l’utente direttamente al messaggio del brand. Nonstante questo, in ogni piano non puo’ mancare anche una parte a supporto della home page.

Un budget split medio può prevedere il 20% del budget dedicato alla spinta della home page con strumenti di adv tradizionale, ed il rimanente 80% del budget dedicato alla distribuzione contenuti tramite native, con una piattaforma dedicata esclusivamente alla distribuzione native come Outbrain.

Non mancare l’appuntamento con il blog Mondo Native e l’approfondimento sui 4 benefici del content marketing: