DigitalChina

di Riccardo Porta

Con una sua identità in rete dal 1994, è Digital Marketing strategist per MyBank. Per anni nel consiglio di amministrazione di Netcomm se non lo trovi connesso starà facendo certamente qualche sport estremo. Per noi parlerà di Cina e digitale

Ma è vero che in Cina…

In Cina, gli spostamenti sono infiniti.

Anche all’interno della stessa città, può capitare che tu abbia un paio di appuntamenti in quartieri “vicini” ma che tra l’uno e l’altro ci siano anche 40 o 50 minuti di macchina (a traffico scorrevole!).

E quindi… come ingannare l’attesa se sei con un cliente locale? Non vorrai mica sempre e solo parlare di business vero? Prova a fare quello interessato della cultura del posto.

Ti servo su un piatto d’argento alcuni spunti di conversazione.

Puoi iniziare, per esempio, con il classico, “Ma è vero che…” :

Un figlio per famiglia (e maschio!) per tenere sotto controllo l’aumento della popolazione

Questo è un problema molto serio.

Il tentativo del governo (dal 1978 al novembre 2013) di tenere sotto controllo la “numerosità” della propria popolazione sta creando anche degli imprevisti, probabilmente non tenuti in considerazione o sottovalutati.

Dovendo avere un solo figlio (anche se questa regola non è rispettata al 100%, soprattutto nelle comunità rurali), le famiglie cinesi lo preferiscono maschio (per gli ovvi motivi che ti possono venire in mente).

Purtroppo questo fa sì che in Cina vi siano “troppi” maschi.

Dov’è il problema? 

Te lo spiego: in questo momento ci sono circa 30 milioni di uomini tra i 25 e i 40 anni di età che non troveranno mai una compagna. Perché non ci sono abbastanza femmine. Per darti un’idea, trenta milioni di individui maschi, sono pari all’intera popolazione adulta della California o del Canada. Troppi.

Che cosa succede? Succede che per andare con una donna lo devono fare a pagamento, che non possono crearsi una famiglia e che, molti di loro, andranno a finire “sulla cattiva strada”. Non è uno scherzo, è un problema davvero grave.

Il Partito Comunista è grande come la Germania

Gli  iscritti sono infatti circa 80 milioni.

In Cina non ci sono fusi orari. O meglio, non vengono applicati.

Se guardi la cartina della Cina… che cavolo, ci dovrebbero essere delle ore di fuso tra una città e l’altra (almeno 5 diversi). E invece no. Il fuso orario è uguale in tutta la Cina. Lancette avanti di 7 ore durante l’orario solare, di 6 ore quando in Italia vige l’ora legale. E’ tutto.

56 nazionalità

In Cina ci sono 56 nazionalità riconosciute. Ognuno viene classificato, anche quelli di sangue misto (che posso decidere quale “nazionalità” darsi).

Mao Tse-tung non ha mai guardato fuori dal suo “orticello”

Il presidente Mao, in carica per 27 anni, non ha mai visitato un altro paese. O meglio, è stato solo un paio di volte in Russia. Oggi ci chiederemmo: come fai a governare un paese, a prendere decisioni, a stabilire che cosa sia giusto o sbagliato senza avere visto che cosa succede nel resto del mondo?

A lato di tutto questo… Mao, per affermare il comunismo, ha ucciso 78 milioni di persone. 

6.5 volte di più del genocidio attuato da Hitler (vedi: http://www.independent.co.uk/arts-entertainment/books/news/maos-great-leap-forward-killed-45-million-in-four-years-2081630.html

Ecco però, magari questo argomento non tirarlo fuori durante una conversazione…

Se vai a Hangzhou, trovi Parigi

Se vai in visita a Hangzhou troverai una replica della città di Parigi, con tanto di torre Eiffel.

Gli assegni? Non li usa nessuno

E’ un dato di fatto. Solo contanti o carte di credito.

Il tè è utilizzato come… detergente

A casa o nei ristoranti, spesso si sciacquano le bacchette in una tazza di tè caldo. Ah, in Cina vengono usate 45 miliardi di bacchette ogni anno.

In Cina: tanti maiali

Animali ovviamente. Ci sono mezzo miliardo di maiali. Più che in qualsiasi altro paese del mondo (o somma di Paesi!).

55.000 sigarette al secondo

A tanto ammontano le sigarette fumate dai 300 milioni di fumatori (oltre 1.7 miliardi di sigarette accese ogni anno).

La grande muraglia cinese… NON è visibile dallo spazio (vedi: http://en.wikipedia.org/wiki/Great_Wall_of_China#Visibility_from_space)

Guangzhou: 2000+ anni di storia

E’ la terza città più grande in Cina e ha una storia millenaria. Si dice che i Cinesi apprezzino gli italiani anche perché condividono con loro una cultura di lunga data (leggi: noi avevamo l’impero Romano, ovvero una storia importante alle spalle. Gli Americani, ad esempio, no).

Contraffazione, brutta storia

Almeno il 50% dei prodotti contraffatti, a livello mondiale, arriva dalla Cina.

Acciaio a tutto andare

La Cina consuma/utilizza l’acciaio due volte più che l’America, Europa e Giappone messi insieme.

 

Non ti basta? Sei un ingordo ma ti do ragione. Trovi altre 16 chicche qui: www.factslides.com/s-China

P.S.

La foto che vedi l’ho scattata a Shanghai. Un paio di Nike? 100 yuan. Quanto sono 100 yuan? 16 dollari. O quasi 12 euro, come preferisci…