E-commerce Trends

di C. Vaccaro e A. Coletta

Un blog curato a quattro mani da Claudio Vaccaro, co-fondatore e ceo della digital agency BizUp, e Angelo Coletta, fondatore e ceo di BookingShow e MerchandisingPlaza. Dall'incontro delle due aziende è nata la joint venture UpCommerce, l'e-commerce in full outsourcing multilingua

Le opportunità dell’eCommerce per il settore Moda

Superata una prima fase di scetticismo diffuso verso l’acquisto di abiti e accessori di moda online, l’abbigliamento oggi è il settore più dinamico dell’eCommerce B2c italiano e il secondo driver (dopo il turismo) della crescita del mercato dell’online retail. Merito del continuo ingresso di nuovi player e dell’implementazione costante di progetti multi­canale che contribuiscono ad attrarre una fetta sempre più ampia di acquirenti online.

A rivelarlo è l’ultima indagine dell’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano, secondo la quale l’abbigliamento è il settore che negli ultimi cinque anni è cresciuto al ritmo più sostenuto, con tassi compresi tra il +20 e il +40%.

Con un tasso di penetrazione del 15% rispetto al totale delle vendite online e un valore di circa 2,2 milioni di euro, l’abbigliamento è dunque la categoria merceologica nella quale tutte le piccole e medie imprese italiane che producono o commercializzano questo tipo di prodotti hanno degli spazi di mercato notevoli e delle prospettive di crescita straordinarie.

D’altronde non è forse vero che l’Italia è conosciuta nel mondo per i suoi prodotti di abbigliamento, calzature e accessori di design? «La moda – secondo quanto dichiarato dal presidente del Consorzio Netcomm Roberto Liscia – rappresenta una delle eccellenze assolute del nostro Paese e attraverso il commercio elettronico può incontrare tecnicamente una platea composta da oltre 1 miliardo di consumatori che abitualmente compra online. Si tratta di persone affascinate dal Made in Italy in tutte le sue sfaccettature, e di ben 4,2 miliardi di individui che quotidianamente sono su internet».

Ma quali sono le motivazioni che spingono gli acquirenti a preferire l’online rispetto ai canali di vendita tradizionali? E come dovrebbe essere strutturato un eCommerce di prodotti di abbigliamento tale da regalare all’utente un’esperienza di acquisto piacevole e memorabile?

Fra i fattori che spingono sempre più consumatori a scegliere l’online per l’acquisto di abiti e accessori moda vi sono:

  • la comodità di poter acquistare in qualunque momento della giornata e di ricevere il prodotto direttamente a casa (o in ufficio);
  • la varietà dei prodotti disponibili;
  • l’ispirazione e l’emozione suscitate da un attento design delle schede prodotto, dalla presenza di immagini di qualità e di descrizioni accattivanti;
  • l’opportunità di verificare la vestibilità del capo indosso alle modelle grazie alle fotografie presenti in ogni pagina di prodotto;
  • la presenza di recensioni e commenti da parte di chi ha già acquistato lo stesso articolo;
  • la possibilità di comporre il proprio outfit anche con articoli di marche diverse senza dover saltare da un negozio all’altro;
  • il risparmio dato dalla presenza di promozioni e sconti in periodi dell’anno non necessariamente correlati ai saldi;
  • la gratuità (in alcuni) casi delle spese di spedizione e di reso;
  • la possibilità di filtrare la ricerca per brand, colore, categoria e fascia di prezzo, così da esser certi di trovare sempre (o quasi) quello che si sta cercando.

Vediamo a questo punto alcuni degli aspetti da tenere in considerazione in fase di progettazione di un eCommerce di abbigliamento.

  • Ottimizzazione dei contenuti. I testi presenti sulle pagine di categoria e pagine di prodotto devono in primo luogo contenere parole chiave corrispondenti alle ricerche più frequenti effettuate dagli utenti sui motori di ricerca, in maniera tale da favorire l’indicizzazione delle pagine stesse. In secondo luogo, è bene che siano scritti in maniera coinvolgente e persuasiva, così da rendere ‘parlanti’ le immagini che ritraggono i prodotti.
  • Per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti può essere consigliabile fornire loro la possibilità di filtrare gli articoli non solo attraverso parametri come la categoria, il prezzo, il colore o la misura, ma anche l’occasione/uso del prodotto: ufficio, matrimonio, palestra, vita quotidiana.
  • Inserire più immagini (di qualità) per lo stesso prodotto, fotografato da angolazioni differenti e con ingrandimenti sui dettagli più significativi.
  • Mostrare per ogni prodotto gli abbinamenti ideali con articoli e accessori categorizzati in altre sezioni dell’eCommerce, così da aumentare lo scontrino medio del singolo acquisto.
  • Indicare gli articoli più popolari (con il rating più alto o già acquistati da un numero considerevole di online shoppers) in una sezione a parte dell’eCommerce o sotto forma di filtro può influenzare le decisioni d’acquisto degli utenti, per i quali l’esperienza e le opinioni dei propri predecessori hanno un peso notevole nella scelta.
  • Fornire informazioni chiare su tempi ed eventuali spese di spedizione, condizioni di vendita, modalità di pagamento, servizio resi.
  • Individuare blogger e influencer di settore e instaurare con loro un rapporto di collaborazione proficua per entrambi: prodotti omaggio o codici sconto potranno invogliare il blogger a dedicare un post al proprio eCommerce e ad attrarre migliaia di altri occhi verso il brand e la sua collezione di prodotti.
  • Assicurarsi che il proprio eCommerce sia ottimizzato per i dispositivi mobili, così da non dissuadere gli utenti dall’acquisto tramite smartphone a causa di una cattiva visualizzazione delle pagine e di un processo troppo lungo e articolato.
  • Dare ai clienti una ragione per tornare ad acquistare sul proprio store tramite newsletter e campagne di e-mail marketing che segnalano periodicamente l’introduzione di nuovi articoli in sconto, capi delle marche consultate più di frequente e codici sconto a scadenza.