The Big Answer

di Antonio Filoni

Antonio Filoni si occupa di ricerca dal 2002 e in ambito digitale dal 2005. È oggi Head of Duepuntozero BU e responsabile Digital Offering di Doxa. Appassionato di musica, cinema e serie TV, vive la vita "in ascolto" perché ogni giorno si può ricevere un insegnamento. È sposato e ha due figli maschi che sta crescendo a pane e supereroi!

Il futuro oggi, la Generazione 2.0!

Perché dovremmo interessarci di chi sono e come ragionano i ragazzi che oggi hanno tra i 18 e 30 anni?

La risposta è ovvia ed è forse sciocco porsi la domanda.

Ogni azienda, di qualsiasi settore, dovrebbe interrogarsi su chi in futuro si occuperà, se già non lo fa, degli acquisti, della gestione della casa, dei propri figli e, perché no, della guida politica del nostro Paese.

Non farlo, significa solo avvicinarsi più rapidamente al declino.

Pensare che una fetta di italiani poiché piccola (siamo tra i paesi con minore presenza di giovani al mondo) non è interessante e quindi trascurarla è, a mio modesto parere, “demenziale”.

Lo stacco generazionale, che si è sempre avuto tra una generazione e l’altra, oggi è evidentemente più ampio e dirompente.

La rivoluzione digitale – che è ancora in corso con il “mobile” – ha cambiato i paradigmi di distanza, relazione, condivisione, amicizia, non prenderne atto è da miopi.

 

Partendo dall’analisi di quella che sarà la generazione dominante tra qualche anno, Federico Capeci, un mio caro amico e compagno di lavoro da oltre 10 anni, ha studiato e indagato il modo di essere e di vivere di questi giovani.

Giovani che, non dimentichiamoci, stanno influenzando le generazioni più vecchie.

Il lavoro svolto da Federico, attraverso anni di ricerche di mercato, ha dato vita ad un libro: Generazione 2.0, edito da Franco Angeli.

 

Nel suo lavoro, Federico prova non solo a descriverli e raccontarli, cosa che già di per sé permetterebbe di comprendere il potenziale “informativo” che questa generazione può dare ad un’azienda per le proprie strategie future, ma riesce, a mio modo di vedere, a darne un’interpretazione ed una guida per relazionarcisi e quindi non arrivare al muro contro muro o alla semplicistica fuga del NON ASCOLTO.

Lo fa in modo moderno, definendo, con un acronimo, lo STILE di questa generazione.

Cinque lettere che racchiudono i 5 valori fondamentali per loro:

  • S per socialità
  • T per trasparenza
  • I per immediatezza
  • L per libertà
  • E per esperienza

Se pensate che sia una generazione chiusa e vampirizzata dalla tecnologia, state sbagliando qualcosa.

Se pensate che sia una generazione di depressi, mammoni, chiusi e timidi, state sbagliando qualcosa.

Se pensate che sia una generazione di svogliati, inconcludenti, pigri, state sbagliando qualcosa.

 

Il lavoro svolto da Federico è davvero prezioso, sarebbe un peccato non sfruttarlo.

Quindi per l’estate il mio consiglio degli acquisti sotto l’ombrellone l’ho dato…a voi googlizzare!