E-commerce Trends

di C. Vaccaro e A. Coletta

Un blog curato a quattro mani da Claudio Vaccaro, co-fondatore e ceo della digital agency BizUp, e Angelo Coletta, fondatore e ceo di BookingShow e MerchandisingPlaza. Dall'incontro delle due aziende è nata la joint venture UpCommerce, l'e-commerce in full outsourcing multilingua

I pagamenti dopo la consegna: come cambia l’e-commerce con Klarna

Klarna (cioè limpido, trasparente) è la startup svedese che ha ideato un originale e complesso algoritmo per gestire i pagamenti degli acquisti online: una volta selezionato un bene da acquistare il pagamento avviene solo al momento della consegna.

Il programma realizzato dall’azienda sta rivoluzionando il mondo dell’e-commerce e si basa su un algoritmo che valuta la credibilità del cliente calcolando l’indice di rischio e impedendo gli acquisti a chi risulta in una posizione ad alta probabilità di insolvenza. Per chi invece è un habitué dei pagamenti attraverso Klarna, è sufficiente inserire un indirizzo email e un codice postale per completare l’acquisto.

 

Ma cosa comporta affidarsi ad un mediatore come Klarna?

A quanto pare a trarne vantaggio sono sia i venditori che i clienti. Di fatto Klarna serve a rompere la diffidenza nei confronti degli acquisti online conquistando la fiducia dei tanti ancora reticenti a comprare da e-commerce. Inoltre sia il cliente che il venditore sono garantiti grazie all’intermediazione dell’azienda stessa che si assume tutti i rischi di un’eventuale insolvenza.

Un’opzione semplice e inedita, utilizzata ormai da 45.000 siti e-commerce in 15 paesi (Svezia, Germania, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Olanda, Austria, Polonia, Gran Bretagna, Francia, Italia, Spagna, Belgio, Svizzera, Ungheria) con la prospettiva di diventare un fenomeno globale.

 

Come funziona esattamente Klarna

I clienti sono suddivisi in aree geografiche e il portale valuta le compravendite in base al Paese da cui arriva la richiesta. Il software limita la possibilità d’acquisto ai clienti con precedenti di insolvenza assumendosi il rischio al posto del venditore se l’acquisto non dovesse andare a buon fine.

Ecco come si procede:

  • una volta fornito l’indirizzo e provata l’identità, non è necessario nessun altro intervento;
  • l’acquisto e il pagamento attraverso Klarna vengono separati: si fa l’ordine e Klarna spedisce la fattura via mail, con l’acquisto o per posta tradizionale;
  • una volta ricevuta la fattura ci sono 14 giorni di tempo per pagare.

Grazie anche alla facilità di utilizzo anche per gli utenti, Klarna sta trovando sempre più spazio negli e-commerce di tutto il mondo avendo un effetto non da poco su PayPal, il metodo più usato oggi per chi paga online, che separa la transazione dall’utilizzo diretto della carta di credito.

Il vantaggio di Klarna per il momento (oltre all’assumersi gli oneri dell’insolvenza) sembra quello di essere molto più veloce nel check dell’affidabilità del cliente, tutelando egualmente venditore e acquirente. Unico neo per ora è l’investimento che comporta l’adozione di questo sistema, che a quanto pare ha un costo superiore alla media (giustificando così la presa in carico del rischio di insolvenza).