DigitalChina

di Riccardo Porta

Con una sua identità in rete dal 1994, è Digital Marketing strategist per MyBank. Per anni nel consiglio di amministrazione di Netcomm se non lo trovi connesso starà facendo certamente qualche sport estremo. Per noi parlerà di Cina e digitale

I cinesi comprano da siti italiani?

Si è chiuso da qualche giorno l’e-commerce forum, uno degli eventi più importanti sul commercio elettronico in Italia.

Ho seguito, molto alla lontana, parte dell’organizzazione e, in particolare, indovina un po’, il workshop sulla Cina. 

Grazie a una collega Russa che però vive e lavora in Cina, abbiamo commissionato una piccola indagine di mercato. Volevamo capire se i cinesi comprassero prodotti italiani, se vi fossero resistenze o quali i problemi.

Il campione non è sicuramente rilevante ma comunque può fornire dei segnali.

Sono stati intervistati 1.000 cinesi e, di seguito, puoi apprezzare le risposte.

Quello che colpisce, al di là del fatto che comunque l’e-commerce ormai sia parte integrante della loro vita, è che:

  • Sono molto soddisfatti dei prodotti italiani acquistati
  • La mera traduzione del sito in cinese non è abbastanza
  • Il customer care in Cinese è molto importante
  • Abbiano paura di comprare dei prodotti falsi

E quindi? Quindi bisogna lavorare sulla qualità del servizio offerto (assistenza pre e post vendita) e, se non si è un produttore, sul brand perché il pericolo che non acquistino dal vostro sito per mancanza di fiducia… è molto alto. Cercate di accreditarvi il più possibile. Cercate di stringere alleanze con operatori online cinesi già conosciuti.

Bando alle ciance, ecco i dati forniti dall’amica Anastasia Kovaleva, ceo di Vivatao.com.