Performance Tips

di Sheyla Biasini

Sheyla Biasini, da giugno 2015 è Country Manager Italia di Awin, network leader in Europa nel Performance Marketing e nuovo nome di zanox. Sheyla inizia la sua carriera nel gruppo nel 2008 e vanta 15 anni di esperienza nel Digital Marketing. Nei suoi post ci racconta il mondo dell’affiliazione.

Cosa serve per diventare un professionista di successo nel settore del performance marketing

Il performance marketing ha dato prova di essere uno dei più importanti canali di investimento e di comunicazione digitale: da un lato è utile sia per le grandi aziende con un brand già conosciuto sia per quelle più piccole o per le startup. Dall’altro ha dato modo a molti publisher di beneficiare di maggiori guadagni, grazie a nuove fonti di entrate, e alcuni piccoli editori sono riusciti a crescere, diventando portali conosciuti a livello nazionale. Per altri ancora l’affiliazione è stato uno strumento per rivoluzionare la propria vita: permettendo di trasformare hobby in professioni a tempo pieno, come vi raccontiamo nelle storie zanox Heroes sul nostro blog.

Ma avete mai pensato a quali caratteristiche, personali e lavorative, devono avere i professionisti che lavorano ogni giorno in questo campo? Quali talenti si possono sviluppare in questo settore? Più volte mi sono chiesta che caratteristiche debba avere un perfetto “performance marketer”. E ho provato a buttare giù un breve elenco delle qualità imprescindibili per questa professione (d’altronde in zanox siamo sempre alla ricerca di nuovi talenti e collaboratori, quindi è bene avere le idee chiare!).

Capacità relazionali

Noi forniamo un servizio: è chiaro quindi che dal nostro punto di vista saper cucire buone relazioni è molto importante. Costruire rapporti durevoli, basati sulla fiducia e la stima reciproche: sono doti che rinomatamente ogni datore di lavoro, di qualsiasi settore, apprezza. E’ anche vero però che i nostri clienti apprezzano l’esperienza e il duro lavoro alla stessa stregua di un sorriso amichevole.

Comunque sia, a mio avviso non si può esprimere appieno il proprio potenziale nel performance marketing senza delle buoni doti di comunicazione. L’elemento umano è ancora vitale, anche in un business che si basa unicamente sulle relazioni digitali. Questo dibattitto poi non riguarda unicamente il nostro business: oggi più che mai si parla dell’importanza di saper mantenere relazioni “reali” e non solo “virtuali”.

Esperienza

Non è necessario sottolineare di aver lavorato per grandi nomi o su roboanti progetti, tutto sta nel poter affermare con sicurezza di aver fatto crescere il business del nostro cliente. Per avere credibilità è importante presentare risultati concreti, che andranno a creare la nostra eredità personale. L’esperienza non si può comprare e non si crea in pochi mesi. A confermare che il nostro non è un settore “di passaggio” bastano i risultati: non godremmo di una salute così buona e non saremmo in grado di raggiungere i risultati che stiamo raggiungendo se il nostro ambiente di lavoro non si basasse sul lavoro di professionisti preparati che hanno con l’azienda un rapporto duraturo nel tempo.

Equilibrio

Un buon “affiliate marketer” sa collaborare con tutti i player che compongono il nostro ecosistema: publisher, clienti, agenzie, network, fornitori. Questo “mix digitale” si ridefinisce ogni giorno, per cui è indispensabile una buona dose di curiosità. Nessun canale digital lavora in “solitaria” e il compito dell’affiliate marketing è proprio quello di connettere e far sì che tutte queste diverse parti collaborino insieme.

Kevin Edwards, Global Strategy Director di zanox, ogni volta sottolinea l’importanza di pensare come un consumatore: siamo consumatori che attuano strategie di marketing rivolte ad altri consumatori, non dobbiamo pensare da “esterni”. Capita a tutti di parlare in termini astratti di “target” e “profili” anziché di persone e utenti: per avere successo però bisogna essere in grado di traslare le proprie esperienze e abitudini personali all’ambiente di lavoro, chiedendosi se da consumatore faremmo effettivamente acquisti online, su questi siti.

Passione per la tecnologia e capacità di analisi

Ovviamente i requisiti sono diversi da ruolo a ruolo, ma una mente sveglia e la predisposizione ad un rapido apprendimento sono un imperativo comune. Un lavoratore appassionato capisce l’importanza di alcuni elementi tecnici che necessitano alcuni step fondamentali del nostro business come il tracciamento, la generazione di traffico, la monetizzazione. Avere una visione generale dei vari aspetti lato tecnico e tecnologico fa sì che il lavoratore sia in grado di spiegarsi sempre al meglio, dipanando in prima persona anche gli eventuali dubbi che dovessero sorgere in sede di colloquio con i clienti. Infine non dimentichiamo che tecnologie sempre più potenti portano con sé la necessità di saper analizzare e interpretare i dati estratti, con cognizione di causa.

Senso per gli affari

E’ così scontato che sembra quasi superfluo scriverlo: il cuore della nostra attività è puramente commerciale, noi siamo venditori e in quanto tale un “consulente” di successo deve avere la percezione dei costi e dei benefici dei servizi offerti – che siano le network fee, le commissioni ai publisher, il commission rate card. Quanto valore danno gli advertiser all’acquisizione di un nuovo cliente? E ad una vendita tramite un sito di codici sconto? I publisher sono soddisfatti delle commissioni di un dato programma o campagna?

Coraggio di innovare e sfidare le convenzioni

Ultimo, ma non ultimo, requisito: il performance marketing manager deve avere il desiderio di innovare, di tenersi al passo con i cambiamenti che si verificano ogni giorno nel mondo del digital marketing, anticipandoli, senza temere il futuro o ancorandosi al passato. Deve saper rompere le convenzioni e dare punti di vista sempre nuovi. D’altronde il nostro è un lavoro che non si impara all’università, quindi nessun modus operandi è troppo radicato per essere infranto.

In conclusione, come abbiamo visto, sono molte le qualità che servono per creare un professionista a tutto tondo. Anche il mondo del performance marketing però deve dare, e non solo chiedere: l’azienda si impegna a far crescere le persone di talento per fare in modo che questo settore possa essere il luogo adatto in cui vivere una carriera lunga, stimolante e di grande soddisfazione.

Se ti rivedi in questa descrizione consulta la sezione HR del nostro sito: potrai vedere le posizioni aperte e avere aggiornamenti sui nostri eventi e attività.