Mondo Native

di Alberto Mari

I "tips&tricks" di Alberto Mari, country manager di Outbrain Italia, per creare engagement e raggiungere nuovi utenti con il content marketing

Content advertising: come usare Outbrain per incrementare le visualizzazioni di pagina

Questa settimana desideriamo dare spazio al post di uno dei nostri partner, NeoSeo.

NeoSeo, società di consulenza specializzata nel digital marketing e oggi BU digital marketing di H-Farm Industry, da tempo collabora con Outbrain e ha potuto toccare con mano la qualità delle nostre soluzioni.

Simone Brunetto Parisi ha riassunto l’esperienza d’uso dei nostri servizi in occasione del restyling del sito Io Donna in questo post che abbiamo il piacere di ospitare.


Visualizzazioni di pagina e pagine per sessione, sono le chiavi per conquistare gli obiettivi di un Editore online.

Qui in NeoSEO lo sappiamo molto bene. Abbiamo infatti costruito nel tempo un team dedicato a supportare gli editori nel raggiungimento dei propri risultati.

Un punto cardine del nostro metodo è l’accurata selezione dei contenuti e la loro valorizzazione.

Per fare un buon lavoro non basta la passione, servono anche i giusti strumenti e, nel caso che vi andiamo a raccontare, la chiave del nostro successo è stata la selezione di un Partner competente: abbiamo cercato qualcuno che, come noi, credesse nella genuinità del contenuto, inteso come strumento per arricchire l’esperienza dell’utente sul web. E abbiamo trovato Outbrain, una piattaforma che, tramite il suo algoritmo, esplora gli articoli dell’inserzionista e li “aggancia”, sotto forma di correlati, ad altri articoli all’interno della rete di siti editoriali loro partner.

L’efficacia di questo strumento sta proprio nel fatto che è in grado di associare il giusto contenuto al giusto lettore.

In occasione del restyling del sito Io Donna, ci è stato affidato il compito di raggiungere un consistente target di visualizzazioni di pagina.

La combinazione tra strumenti appropriati, pianificazione dei contenuti insieme alla redazione e ottimizzazione day-by-day, ci ha permesso di mettere in piedi un modello grazie al quale il cliente è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi, generando efficienza sul budget a disposizione.

Il punto focale sta nel rapporto di collaborazione che abbiamo instaurato con la redazione di Io donna e con l’attività di A/B test che abbiamo portato avanti in funzione dei KPI messi a disposizione da Outbrain e Google Analytics.

Grazie all’analisi dei trend di ricerca, abbiamo quindi identificato le tematiche da proporre alla redazione, andando poi a lavorare sulla struttura dei contenuti per massimizzare le metriche di fruizione dell’utente – eg. numero ed elementi presenti nelle foglie delle gallery.

La redazione si è dimostrata sempre reattiva e in poco tempo è stata in grado di produrre articoli in linea con i temi di attualità consigliati.

Tramite uno scrupoloso lavoro di ottimizzazione sulla piattaforma di Outbrain siamo riusciti a fare saving sul budget del cliente. Infatti, portando sul sito di Io Donna utenti sempre più profilati per il genere di argomenti che andavamo a trattare, abbiamo avuto la possibilità di diminuire il numero degli accessi non proficui (e quindi lo speso pubblicitario) incrementando però il numero delle visualizzazioni di pagina.

Il modello di ottimizzazione che abbiamo messo a punto è un sistema adattabile ad ogni tipologia di business che abbia una storia da raccontare.