E-commerce Trends

di C. Vaccaro e A. Coletta

Un blog curato a quattro mani da Claudio Vaccaro, co-fondatore e ceo della digital agency BizUp, e Angelo Coletta, fondatore e ceo di BookingShow e MerchandisingPlaza. Dall'incontro delle due aziende è nata la joint venture UpCommerce, l'e-commerce in full outsourcing multilingua

Call-to-action per un eCommerce: best practice ed esempi

Che cos’è una call-to-action e perché per un eCommerce è importante dedicare tempo e attenzione alla sua costruzione? Letteralmente “chiamata all’azione”, la call-to-action è un’esortazione diretta, chiara e concisa a compiere un’azione ben precisa online: cliccare su un link, iscriversi a una newsletter, effettuare un download, acquistare un prodotto, visitare una pagina/sito, ottenere uno sconto, iscriversi a un corso, usufruire di una promozione, richiedere informazioni su prodotti e servizi e così via.

Se progettata in maniera sapiente e ragionata, permette di incrementare notevolmente le vendite e accrescere il volume d’affari di un eCommerce. Ecco perché è importante considerare alcuni aspetti importanti nella sua composizione, affinché il messaggio in essa contenuto porti frutto e attiri nuovi clienti.

Di seguito 7 best practice corredate da alcuni esempi per una call-to-action efficace:

  1. Per prima cosa, il pulsante call-to-action dev’essere chiaro, visibile e convincente, in maniera tale da guidare il visitatore verso il completamento dell’ordine. Il colore deve far risaltare il testo e le dimensioni devono essere tali da far spiccare la chiamata all’azione rispetto agli altri elementi della pagina web.
  2. Il contenuto testuale della call-to-action deve indicare esattamente l’azione che si desidera l’utente compia ed eventualmente il beneficio che ne deriverebbe, dev’essere estremamente sintetico ed espresso tramite un verbo. Meglio se riesce a comunicare un senso di urgenza, che può essere reso tramite l’utilizzo di avverbi di tempo come “ora” e “subito”.

Esempi:

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  1. Talvolta può essere utile includere informazioni extra all’interno della call-to-action, in maniera da fornire ulteriori motivazioni all’utente nel compiere l’azione desiderata.

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  1. Può essere consigliabile inserire i pulsanti CTA all’interno di popup, così da catturare l’attenzione dell’utente e aumentare le probabilità di conversione.
  2. Se l’intento è acquisire nuovi fan/follower sui canali social, visualizzare il numero di utenti che già seguono la pagina accanto al relativo pulsante CTA, se elevato, aiuta a generare fiducia negli utenti, che si sentiranno così più invogliati a seguire il brand.
  3. Per rendere più chiaro l’invito espresso tramite la call-to-action è possibile utilizzare immagini e/o icone come il carrello (associato all’acquisto), la freccia verso il basso (che per convenzione indica il download), la cornetta del telefono o il cursore del mouse.
  4. Da non dimenticare assolutamente è la necessità di realizzare diverse versioni della stessa call-to-action (colori, posizionamento, contenuto testuale) da testare sulla stessa pagina al fine di individuare la soluzione in grado di attrarre più click.