E-commerce Trends

di C. Vaccaro e A. Coletta

Un blog curato a quattro mani da Claudio Vaccaro, co-fondatore e ceo della digital agency BizUp, e Angelo Coletta, fondatore e ceo di BookingShow e MerchandisingPlaza. Dall'incontro delle due aziende è nata la joint venture UpCommerce, l'e-commerce in full outsourcing multilingua

Boom e-commerce in Italia e nuove tutele per i consumatori

In Italia in tre anni gli e-shopper sono passati da 9 a 16 milioni, che significa un fortissimo interesse da parte di imprese e consumatori nei confronti delle opportunità dell’e-commerce e del mondo digitale in generale. Un boom sicuramente incentivato dalla diffusione dei device mobile e dall’evoluzione delle piattaforme web sempre più adatte ad ospitare la possibilità di acquisto (ultima l’integrazione Buy Now di Twitter).

 

 

Le aziende italiane, anche quelle più abituate a confrontarsi con canali di vendita tradizionali, sono ormai sempre più coinvolte in strategie multicanale per proporsi al mercato, che comprendono parte di allocazione dei budget in attività online.

Contemporaneamente alla crescita di domanda e offerta in Rete, vanno però aumentate le tutele per imprenditori e consumatori. Proprio per perseguire questo obiettivo in queste ore è stato siglato il protocollo per la risoluzione delle controversie tra il Consorzio Netcomm e le principali associazioni a tutela dei consumatori attive in Italia (tra cui Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori).

L’obiettivo del protocollo è evitare le lungaggini e i costi aggiuntivi per chi si trova a dover affrontare una disputa relativa all’acquisto online, evitando di dover ricorrere alle vie giudiziarie ordinarie e semplificando la trafila attraverso il ricorso agli organismi di Conciliazione (già previsti dalla direttiva 2013/11/UE e finalmente introdotti in Italia).

Un accordo del genere rappresenta ancora una volta una grande opportunità per accrescere la fiducia dei consumatori nel mercato online, rafforzando le normative che aumentano gli standard di qualità del servizio erogato degli operatori di settore.

L’e-commerce rappresenta oggi una delle aree di investimento strategiche per stimolare l’economia del paese verso la crescita, anche per i dettaglianti, con una naturale vocazione all’export e alla valorizzazione del Made in Italy.

Si prevede infatti che nel 2018 le vendite cross country nel mondo raggiungeranno i 307 miliardi di dollari, coinvolgendo oltre 130 milioni di acquirenti.