Marketing Technology

di Pasquale Borriello

Come la tecnologia sta cambiando il marketing e la comunicazione. Pasquale Borriello è amministratore delegato di Arkage (Artattack Group), ha un background in filosofia e matematica e una specializzazione in marketing in Canada.

Blockchain e Advertising Digitale

La blockchain è una delle tecnologie del momento.

Non mi soffermerò a spiegare cos’è e come funziona perché ci sono tanti buoni contenuti in rete che spiegano la Blockchain, cos’è e come funziona. Se poi avete poco tempo, potete guardare l’eccellente video fatto dagli Osservatori del Politecnico di Milano.

Blockchain e Advertising

L’aspetto che invece vorrei approfondire è come la blockchain può rivoluzionare la filiera dell’advertising digitale. La media supply chain che a inizio 2017 Marc Pritchard di P&G aveva definito “crappy” (schifosa).

Marc Pritchard
Marc Pritchard

E ovviamente sono in buona compagnia: IAB Italia ha pubblicato un white paper sull’argomento, UPA è partita con un progetto di sviluppo di un’architettura basata su blockchain per il mercato dell’advertising digitale.

Il tema (ampio) è quello della trasparenza del mercato pubblicitario. In particolare, applicare una tecnologia stabile, trasparente e distribuita al mercato dell’internet advertising significherebbe (forse) poter risolvere alcuni dei problemi più importanti che abbiamo attualmente:

  • Brand safety
  • Trasparenza nelle fee e nei rebate
  • Visibilità sulle intermediazioni
  • Negoziazione di acquisto-vendita di spazi adv
  • Misurazione delle performance
  • Transazioni e media buying

Stanno nascendo nuove piattaforme che permettono di blockchainizzare uno o più passaggi della filiera dell’advertising digitale con guadagni in termini di trasparenza, costi ed efficienza, come Truth o Meta X. Si tratta di progetti internazionali ma c’è anche un progetto globale, molto più vicino al nostro Paese, in Svizzera (Canton Ticino).

Blockchain e Influencer Marketing

L’influencer marketing ha registrato un vero e proprio boom negli scorsi anni, sia in termini di grandezza del fenomeno sulle piattaforme social sia in termini di investimenti pubblicitari – anche in Italia. Rendere più trasparente, efficiente e sicuro l’ecosistema dell’influencer marketing attraverso la blockchain è la missione di AQER. Ho intervistato Philippe Perotti, CEO e Founder di Blockchain District SA, la società che ha ideato e sviluppato AQER.

2019_02_26-AQER

Cos’è e come funziona AQER?

AQER è uno Smart Marketplace dedicato al Content Marketing: E’ una piattaforma che sfrutta la tecnologia Blockchain e l’Intelligenza Artificiale per consentire ai creatori di contenuti e ai cercatori di contenuti di trovarsi l’un l’altro.

AQER permette ai Brand:

  • di pagare campagne di content marketing con monete virtuali;
  • di mettere in vendita (in cambio di monete virtuali) un proprio voucher, il cui guadagno permette di fare altre campagne gratuite e rendere popolare il prodotto nello stesso momento;
  • di pagare correttamente il lavoro degli influencer grazie a un sistema di KPI che permette di verificare i risultati ottenuti e non spendere soldi inutilmente.

Gli influencer si iscrivono gratuitamente (attualmente, tra l’altro, è in corso una bounty campaign dedicata a loro). Ricevono quindi un rating – monitorato poi ogni 12 ore – e ottenuto attraverso un algoritmo di Intelligenza Artificiale. Infine uno Smart Contract consente loro non solo di assicurarsi il pagamento in funzione dei risultati raggiunti e certificaie dalla piattaforma ma anche di far crescere il proprio rating facendo accordi di collaborazione con altri influencer che hanno rate più alti.

Come pensi che AQER possa cambiare lo scenario dell’influencer marketing?

La tecnologia Blockchain sembra destinata a facilitare la prossima rivoluzione del settore dell’entertainment, portandolo verso un ecosistema di business basato sui creatori di contenuti. In AQER artisti, vlogger, podcaster, editori, scrittori e creatori in generale possono esprimere la loro creatività e valorizzare i loro diritti sull’intrattenimento prodotto ottenendo la giusta ricompensa economica in un modo trasparente e attraverso un rapporto di massima fiducia. Dentro AQER il ruolo dell’editore verrà sostituito da una Blockchain multistrato in cui tutti i blocchi coincidono con gli autoeditori.

Come sta reagendo il mercato? C’è interesse per la vostra soluzione?

Il mercato globale è sicuramente già pronto per utilizzare la piattaforma. Oggi AQER sta sviluppando una campagna commerciale verso i microbrand: mi riferisco ad esempio ai proprietari di case sui siti di B&B, o ai proprietari di ristoranti e bar, o ancora agli hotel, ma ovviamente anche a molte altre realtà di diversa tipologia. Con alcune di queste abbiamo già chiuso delle partnership che ci permetteranno di avere richieste da brand tali da coprire gli interi primi due anni di attività come da previsioni del Business Plan. Ci stiamo espandendo: sulla piazza di Dubai e negli Emirati, per esempio, abbiamo riscosso preziose manifestazioni di interesse da parte di Influencers e aggregati di brand. Abbiamo anche stipulato accordi di collaborazione in corso di definizione con altri brand europei e americani. Al momento sono circa 1.000 i Influencers iscritti alla piattaforma.

Come vi state muovendo in Italia?

In Italia la situazione è molto diversa. Qui il mercato è ancora molto intermediato e frammentato in molti passaggi che assottigliano il budget della promozione dedicata agli influencer, che generalmente vengono mal pagati o non pagati affatto se non con sconti sui prodotti promossi e le cui prestazioni non sono monitorate. AQER sul mercato italiano ha scelto di sviluppare collaborazioni con agenzie e centri media che puntano su proposte innovative in termini di processo e prodotto. La partnership con Arkage, per esempio, ci inorgoglisce e ci fa ben sperare per il futuro anche alla luce del primo test fatto insieme e che ha coinvolto una nostra influencer in occasione della campagna B the Star con Mercedes-Benz Italia.

Quali sono i vostri prossimi passi, ci saranno novità sulla piattaforma?

La blockchain e gli algoritmi AI verranno sempre perfezionati quanto più possibile. Presto si vedranno cambiamenti nella UX e UI, mentre nello Store abbiamo già introdotto un sistema virtuoso in cui i Brand potranno promuovere Voucher o Promo Codes che metteranno a disposizione degli influencer, autofinanziando così le future campagne. Il tutto avviene con le nostre monete virtuali, che potranno essere acquistate con sistemi di pagamento come Stripe o PayPal o attraverso i Token AQER, che garantiscono uno sconto del 20% (dai primi di Febbraio è gia attiva la Promotional Sale per acquistare gli AQER token).

Grazie Philippe e in bocca al lupo!
Se volete approfondire l’argomento, potete scrivermi via email o contattarmi su Twitter @pazborriello