DigitalChina

di Riccardo Porta

Con una sua identità in rete dal 1994, è Digital Marketing strategist per MyBank. Per anni nel consiglio di amministrazione di Netcomm se non lo trovi connesso starà facendo certamente qualche sport estremo. Per noi parlerà di Cina e digitale

Alibaba Economy Embassy

Se maometto non va alla montagna…

L’ho scritto tante volte. Troppe: le aziende italiane guardano alla Cina ma non si muovono. E allora la Cina viene da noi. E lo fa anche Alibaba che sta preparando un grande evento per i primi di settembre di quest’anno.

Sembra infatti che Jack Ma voglia aprire una sede in Italia, forse già entro l’anno. A Milano. E dovrebbe presentarsi in un evento organizzato all’Expo al cospetto, nientepopodimeno, di Matteo Renzi (il condizionale è sempre d’obbligo quando di mezzo ci sono dei giochi politici mica da ridere).

Curiosa la scelta del nome della controllata, che dovrebbe essere Alibaba Economy Embassy. Ambasciata.

I primi servizi che verranno presentati e spinti sul mercato saranno Tmall (piattaforma di vendita online) e Alipay (soluzione di pagamento). Poi si compreranno Ebay, io torno a dirlo anche se nessuno mi crede.

Mi auguro solo che la politica italiana (che diciamocelo: non sa nulla di digitale e sì, sto generalizzando alla grande) non pensi di poter lucrare sull’arrivo di Alibaba ma che si adoperi per facilitare le esportazioni delle imprese italiane continuando a garantire un sano livello di concorrenza. Perché se in Italia continuano ad arrivare aziende estere mentre quelle italiane stentano a decollare… un motivo ci sarà e non è certo perché “loro” sono più bravi di “noi”.