The Big Answer

di Antonio Filoni

Antonio Filoni si occupa di ricerca dal 2002 e in ambito digitale dal 2005. È oggi Head of Duepuntozero BU e responsabile Digital Offering di Doxa. Appassionato di musica, cinema e serie TV, vive la vita "in ascolto" perché ogni giorno si può ricevere un insegnamento. È sposato e ha due figli maschi che sta crescendo a pane e supereroi!

Alcune regole per un sito efficace. La più importante? Coinvolgere gli utenti!

Oggi tutti hanno un sito.

Anzi, sempre più aziende hanno un e-commerce o lo stanno per lanciare.

Sono sviluppati seguendo regole, riguardanti aspetti tecnici, creativi, funzionali ed estetici.

È fondamentale aver studiato e sviluppato tutto a “regola d’arte”, con il fine di ottimizzare le visite.

Per questo ci si affida a specialisti e professionisti del settore.

Purtroppo, però, i professionisti non sono quasi mai utenti normali.

Sono più tecnici, sono più esperti, sono meno sensibili a quelle piccole e, a volte, sciocche problematiche della lingua italiana/inglese o si fanno attrarre meno da alcuni elementi “scenici”.

Purtroppo l’utente normale non è un professionista e spesso quello che sembra ovvio, ovvio non lo è.

Cosa fare allora?

Sito-efficace-filoni-1

Non è una tragedia farsi aiutare, anzi spesso gli utenti ne sono assai felici, alzando il livello di engagement con il brand.

A volte mi è capitato di sentire “ma cosa vuoi che capisca il consumatore della logica che ci sta dietro”.

Sappiate che – se non la capisce il tuo utente – sicuramente si avranno problemi o non si massimizzeranno i risultati.

Voglio condividere alcune semplici regole che vi dimostreranno quanto sia importante coinvolgere il proprio target.

Non un consumatore qualsiasi ma il proprio.

La prima regola che voglio condividere è questa: ricordarsi che ogni parola è rilevante.

Filoni-sito-efficace-2

E via così.

Siamo nell’era delle immagini, dei selfie, di Instagram…

Anche nei siti – sempre più spesso – le immagini tendono ad occupare molto spazio, sempre più evocative ed emozionali.

I siti diventano così sempre più belli.

Filoni-sito-efficace-3

Con questo non voglio dire che bisogna mettere immagini piccole e brutte ma ricordarsi che se il messaggio che si trasmette nelle “ mmagini cattura attenzione” non è tra i più importanti, forse dovremmo ri-bilanciare l’estetica al contenuto.

Mi è capitato di vedere su alcuni siti di e-commerce nel momento del pagamento il suggerimento ad altri prodotti o la promozione di altro.

Se può sembrare interessante, perché si vorrebbe fare up-selling, in realtà nella maggioranza dei casi si rischia di perdere la transizione o almeno a posticiparla.

Suggerisco di osservare Amazon come esempio di best practice.

Non è un caso infatti che quando si procede nell’acquisto su Amazon, il sito fa entrare l’utente in un funnel unidirezionale.

Comprare.

Qualsiasi distrazione è assente, scompare qualsiasi menù.

Se clicchi “procedi all’acquisto” compri il carrello che hai scelto, il loro obiettivo è farti concludere l’acquisto.

Sito-efficace-filoni-4

Ecco un’altra regola: nell’e-commerce è fondamentale portare a casa una vendita e poi suggerire altro, che suggerire altro e magari ritardare (se non perdere) la primaria vendita.

Ve ne sarebbero molte altre regole ma – se interessati – sapete come raggiungermi, vi lascio con semplice provocazione:

“Coinvolgere il consumatore, ascoltarlo e metterlo al centro non significa fare poi esattamente quello che vuole”

Il consumatore spesso non sa neppure di aver bisogno di una cosa o che una logica tecnologica sarà poi uno standard.

Sapere lo stato di educazione digitale del proprio utente, può aiutare l’azienda a sviluppare un sito o una landing page più esplicita o più educativa, più empatica o più rassicurativa senza perdere opportunità.