E-commerce Trends

di C. Vaccaro e A. Coletta

Un blog curato a quattro mani da Claudio Vaccaro, co-fondatore e ceo della digital agency BizUp, e Angelo Coletta, fondatore e ceo di BookingShow e MerchandisingPlaza. Dall'incontro delle due aziende è nata la joint venture UpCommerce, l'e-commerce in full outsourcing multilingua

5 motivi per cui un eCommerce dovrebbe avere un blog

Avere un blog sul proprio eCommerce potrebbe sembrare uno spreco di tempo e risorse, ma i dati di Hubspot dimostrano tutto il contrario: più blog post ha un sito, più visite riceve. È facile dunque capire come di pari passo con l’aumento del numero di visitatori, crescano significativamente anche le possibilità di generare lead.

Sebbene l’obiettivo primario di un eCommerce sia portare traffico alle pagine di prodotto, ci sono molteplici ragioni per cui può essere vantaggioso dotare il sito di un blog e attrarre gli utenti verso questa sezione. Di seguito ne elenchiamo 5:

  1. Migliorare il posizionamento SEO. Assieme ad altri aspetti di natura più tecnica (velocità del sito, user experience, architettura delle informazioni, ottimizzazione dei contenuti…) avere un blog può contribuire a portare più traffico al proprio eCommerce, aumentando esponenzialmente il numero di contenuti presenti al suo interno e dunque la possibilità di essere non solo indicizzato da Google, ma anche trovato da potenziali acquirenti. Per dare una spinta ancora più forte al posizionamento del sito, sarebbe ideale creare una buona rete di linking interno e infarcire i blog post con parole chiave coerenti, rilevanti e accuratamente selezionate.
  1. Coinvolgere gli utenti sui Social media. Ciascun blog post, essendo identificato da una URL unica, può essere condiviso sui profili social dell’eCommerce, così da aumentare la reach, alimentare il passaparola e generare discussioni intorno all’argomento affrontato. È consigliabile inserire nelle pagine del blog i pulsanti di condivisione sui principali social network con il contatore delle condivisioni visibile, in maniera tale da stimolare la condivisione. Ben visibili dovrebbero essere anche i bottoni che rimandano ai profili social ufficiali dell’eCommerce, così da acquisire nuovi fan e follower dall’esterno.
  1. Presentarsi come esperti del settore. Alcuni eCommerce utilizzano il proprio blog per fare branding e presentarsi come esperti del settore. Come? Pubblicando post contenenti suggerimenti, news, video tutorial e consigli – sempre inerenti alla tipologia di prodotti venduti – in grado di rispondere alle domande e ai dubbi degli utenti.
  1. Aggiungere credibilità e autorevolezza. L’aggiornamento del blog con notizie, immagini divertenti, recensioni di prodotti, interviste e consigli pratici offre all’eCommerce una marcia in più rispetto ai competitor, gli conferisce autorevolezza e contribuisce all’obiettivo finale di incrementare le vendite. I merchant, infatti, devono dimostrare di conoscere bene il proprio segmento di mercato e i prodotti che vendono.
  1. Pubblicare casi studio. Lo storytelling ha un enorme potere per le aziende poiché consente di creare un legame diretto con gli utenti, suscitando in loro emozioni e spingendoli infine all’interazione. I casi di successo sono dunque un mezzo molto utile per “umanizzare” un’azienda, mostrarne concretamente il valore e fidelizzare il cliente dopo il primo acquisto.