E-commerce Trends

di C. Vaccaro e A. Coletta

Un blog curato a quattro mani da Claudio Vaccaro, co-fondatore e ceo della digital agency BizUp, e Angelo Coletta, fondatore e ceo di BookingShow e MerchandisingPlaza. Dall'incontro delle due aziende è nata la joint venture UpCommerce, l'e-commerce in full outsourcing multilingua

2015: sarà l’anno del Mobile? Analisi del mercato 2014 e previsioni per quest’anno

«Gli italiani passano sempre più tempo a navigare in Internet da Smartphone, più di quanto ne passino giornalmente davanti a un Pc. Le aziende si sono ormai rese pienamente conto della rivoluzione in atto e del fatto che il Mobile possa diventare il grimaldello che apre il portone della multicanalità. E così nel corso del 2014 abbiamo assistito a una forte crescita degli investimenti in Mobile Advertising, alla sperimentazione di diverse soluzioni di Mobile Couponing, al ripensamento di alcuni processi di business in una logica customer-centric».

Con queste parole Andrea Rangone, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service, ha commentato i risultati dell’ultima indagine della School of Management del Politecnico di Milano. Già a dicembre dello scorso anno Osservatori.net si era fatto promotore di un’infografica dedicata al boom degli acquisti da mobile durante il periodo natalizio (+120% rispetto al 2013). Il report presentato pochi giorni fa conferma la crescita del mercato del Mobile Marketing evidenziando come la navigazione da smartphone abbia superato quella da Pc: ogni giorno, infatti, 15 milioni di italiani si connettono via mobile per una media di 90 minuti (16,4 milioni se si aggiungono anche i tablet), contro i 13 milioni che si collegano via Pc e navigano in media 70 minuti.

Non solo. Dall’indagine è emerso anche come il Mobile sia diventato ormai parte integrante del processo d’acquisto, dal momento che tre mobile surfer su quattro usano lo smartphone in almeno una delle fasi di pre-vendita, vendita e post vendita. I motivi? Ricerca di informazioni sul prodotto, confronto prezzi, monitoraggio della spedizione e pubblicazione di recensioni. I settori su cui si concentra maggiormente l’utilizzo del Mobile nelle fasi di acquisto sono la tecnologia, l’elettronica di consumo, l’abbigliamento e la GDO grocery.

 

Comprendendo l’importanza del ruolo giocato dal Mobile nell’acquisizione e nella fidelizzazione dei consumatori, già dall’anno scorso numerose aziende italiane hanno intensificato gli investimenti nel Mobile attraverso la creazione e la promozione di app in grado di offrire una migliore shopping expecience e instaurare una relazione costante con gli utenti (es. app di banche e assicurazioni, trasporti e viaggi, telecomunicazioni, negozi di elettronica e abbigliamento)

Per quanto riguarda il Mobile Advertising, gli investimenti nel 2014 hanno superato i 300 milioni di euro (+48% rispetto al 2013), raggiungendo il 15% dell’Internet Adv (+10% rispetto al 2013). La maggior parte di essi, secondo quanto spiegato dalla Responsabile della Ricerca Marta Valsecchi, «rimane legata a obiettivi di performance, ovvero lead generation, download di App, iscrizione a newsletter, vendita. Nel 2014 sono però cresciuti in maniera significativa anche gli investimenti con obiettivi di branding – aggiunge la Valsecchi – con campagne realizzate anche attraverso l’utilizzo del formato Video e Rich Media».

Quali saranno invece i trend per il 2015? Secondo l’Osservatorio Mobile Marketing & Service del Politecnico di Milano uno di questi coinciderà con lo sviluppo del Programmatic Advertising anche su Mobile, cioè l’automatizzazione tramite soluzioni software del processo di vendita/acquisto di spazi pubblicitari. A questo si aggiungerà la possibilità di sfruttare le enormi potenzialità della profilazione degli utenti su Mobile, non disponibili su altri canali, come il geo-behavioral targeting. In fase di sperimentazione sono anche formati innovativi come l’audio adv, il native adv, il voice adv e il Lock Screen Adv.

«Gli attori dell’ecosistema dei servizi di marketing e comunicazione – conclude Giuliano Noci, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service – devono continuamente innovare i propri modelli di business nell’ottica del data-driven marketing e del real-time marketing; devono, inoltre e soprattutto, saper progettare nuovi modelli di creatività in cui contenuto, contesto e canale convivano e sprigionino le sinergie. È questa l’unica via in cui il Mobile potrà contribuire a chiari risultati di business».